Per il Trentino ho pensato di preparare un tagliere misto.
In effetti il risultato ottenuto a casa e’ stato relativamente scarso… avrei dovuto comporre il piatto con maggior cura ed attenzione.
Il problema principale e’ che odio lasciare il cibo aperto.
E vorrei evitare che Stephan vada oltre la sua quantita’.
Quindi diciamo “addio” ai cetriolini sott’aceto, al Kaminwurz tagliato a rondelle e cosi’ pure alle marmellate.
Ho optato per dello Speck tagliato fine (ma non troppo), dei tocchetti di grana, del salame al cinghiale (ed anche al Barolo, nonostante non sia la zona corretta) e del formaggio come Almkaese, Bergkaese e Montelmo.
Il tutto accompagnato da acini di uva, pomodorini rossi, da qualche gheriglio di noce e da una mela della Val di Non.

Per il pane ho scelto dello Schüttelbrot.
Questo non e’ che un pane di segale piatto, croccante e molto asciutto, tipico dell’Alto Adige.
È composto da farina, acqua, lievito, sale e spezie caratteristiche come il cumino e il finocchio.
Deve il suo nome al movimento manuale utilizzato per stendere l’impasto scuotendolo su una tavola (situazione molto difficile per me, tanto che non penso lo faro’ mai).
Ed ha una durata di conservazione estremamente lunga.
Un po’ qua … und ein bisschen dort


