Mafalde – Fulvio Marino – ldb

Molto spesso (sempre) non so mai se sia corretto utilizzare la “semola di grano duro” o la “rimacinata” per fare il pane.

Ad ogni modo, dopo aver rifatto questo qui , mi avanzava 1/2 kg di semola rimacinata.

Dopo aver pensato, mi e’ venuta in mente la puntata di “E’ Sempre Mezzogiorno”, quando Fulvio ha preparate “pane e panelle”.
Ed ho optato semplicemente per la parte “pane”, seguendo le sue indicazioni per la pesatura degli ingredienti, ma integrando con altri filmati la formatura..

Come sempre ho sbagliato la tempistica, prolungando la sosta in frigo per un po’ di piu’ (rispetto al previsto)

Ingredienti – Mafalde – 4-6 panini

Autolisi
500 g semola di grano duro
290 ml acqua

3 g lievito di birra fresco
40 ml acqua
11 g sale

olio
semi di sesamo

Procedimento

Autolisi
In una ciotola, mettete tutta la semola e 290 g acqua.
Mescolate grossolanamente con un cucchiaio e lasciate riposare per 1 ora a temperatura ambiente.

Dopo il riposo, unite all’autolisi il lievito sbriciolato, ancora un po’ d’acqua e lavoriate. Inserite il sale, l’acqua rimasta e proseguite la lavorazione per circa 10 minuti.

Coprite l’impasto e lo lasciate riposare 2 ore a temperatura ambiente ed 1 ora in frigorifero (*).

Dividete l’impasto in circa 4-6 panetti (*) ed effettuare una pre-forma.

Trasformate ciascuno in cordoncini lunghi circa 50-60 cm.
Intrecciate ciascun cordoncino su se stesso, in modo da formare la mafalda.

Passate la superficie di ciascuna mafalda nell’acqua, quindi subito nei semi di sesamo.

Disponete su una teglia, coprite e lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente.

Cuocete in forno caldo e statico a 250° per 18 minuti. (*)

Note Personali

  • Dopo l’impasto, ho coperto. Ho poi aspettato circa 20 minuti prima di effettuare delle pieghe a 3.
    A questo punto ho inserito in un contenitore leggermente oliato, coperto, e messo in frigo nella parte piu’ fredda (in basso) – dato che dovevo uscire – fino al giorno seguente
  • Il passaggio in frigo, per Fulvio, serve prevalentemente ad aiutarsi nella stesura e nella preparazione delle mafalde
  • Onestamente non so bene dove inserire l’olio (e quanto). Ad ogni modo, per alcune ricette trovate, pare che venga inserito direttamente nell’impasto, oppure sostituito anche con del burro o dello strutto.
  • I miei panetti erano piu’ piccoli, circa 100gr, e ne sono usciti 8.
  • Cottura: essendo piu’ piccoli ho impiegato meno tempo, ma avevo paura si bruciassero. Quindi 10 minuti a 220gradi, per poi abbassare a 200gradi per altrettanto (fare attenzione al sotto, potrebbe non cuocere!)

Un po’ qua … und ein bisschen dort

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *