Vacanza – Baden-Baden partenza

Finalmente e’ arrivato anche per noi il tanto agognato periodo di vacanza.

Quest’anno non abbiamo fatto il nostro giro italiano, preferendo nel restare in Germania.

Escludendo il mare (freddino…), la sosta fissa in un determinato posto, non ci e’ restato che decidere una zona, documentarsi e partire.

Per questa avventura… la Foresta Nera!

Stranamente Stephan era relativamente pronto ad un orario decente (di mattina!), cosi’ siamo partiti molto presto.

Il viaggio e’ stato di circa 4 ore prima di raggiungere la nostra destinazione iniziale: BadenBaden.

Dopo aver parcheggiato al parcheggio sotto il Casino (Kurhaus), siamo subito entrati per effettuare una visita turistica al suo interno.
Interessante… peccato per la giovane eta’ di Tobias. Il limite minimo per poter giocare e’ di 21 anni.

Commissionato nel 1821 dal granduca Ludwig, il Kurhaus nacque come il punto d’incontro per eccellenza dei villeggianti delle terme.
Costruito tra il 1821 e il 1824 al posto della vecchia Promenadenhaus del 1766, il complesso venne originariamente battezzato come Conversationshaus: un rifugio al coperto dove passeggiare nelle giornate di maltempo, sfogliare una lettura, ascoltare musica dal vivo e tentare la fortuna con qualche modesta puntata.

Nei decenni successivi l’edificio venne ampliato per fare spazio al gioco d’azzardo e a una vita mondana sempre più travolgente. Tra il 1853 e il 1854, l’ala destra venne impreziosita con sale da gioco ispirate alle regge francesi, con sontuosi richiami a Versailles, al gusto Luigi XVI e al celebre Salone Pompadour.

Negli anni Sessanta dell’Ottocento, lo scrittore russo Fëdor Dostoevskij frequentò assiduamente il casinò del Kurhaus accumulando una quantità disastrosa di debiti. Schiacciato dalle perdite e dal cappio di un contratto editoriale spietato, riversò le proprie sventure nel celebre romanzo del 1866, Il giocatore, scritto a tempo di record per salvarsi dalla rovina economica.

In seguito ci siamo lasciati trasportare camminando e curiosando nelle strade per visitare la citta’ e per mangiare un boccone in un kebabbaro.

BadenBaden non e’ solamente una cittadina dove “si gioca”, ma anche un centro dove le Terme e gli istituti termali sono numerosi.
Se ne trovano, infatti, molti ed il loro accesso (per la sola curiosita’) e’ limitato a poche aree.

Sempre a piedi, abbiamo continuato la nostra visita della citta’.

Inutile dire che il gelato non poteva mancare.. peccato non aver fotografato il nome del locale.
Anche perche’ era straordinariamente buono, ed il locale era gestito da italiani

Nuovamente con la macchina per raggiungere la nostra dimora per 3 giorni, direttamente nella Foresta, luogo che verra’ visitato (in parte) nei prossimi giorni.

La nostra abitazione temporanea si trova leggermente fuori dal centro (tanto per cambiare).
Una perfetta casa-vacanze , perfetta per noi ed accogliente… nonostante stia ancora pensando che mettere una ventola in un bagno chiuso sarebbe stato perfetto.

Il nome dato a tale posto?
“View from the Rock”  a Sasbachwalden

La cena?
Niente di che, avendo acquistato al volo giusto qualcosa, lo abbiamo sgranocchiato la sera.

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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