Le patate americane (o batate) non sono solamente un ottimo tubero (*) per essere degustato.
Esse possono anche abbellire la casa e fiorire, come del resto anche le normali “patate”.
Non so se vi e’ mai capitato di aver fatto questo “esperimento” quando eravate all’asilo.
Io lo avevo svolto, ed ancora me lo ricordo bene, come del resto anche la germogliatura con i chicchi di mais, appoggiati sopra un batuffolo di cotone imumidito.
Ed oggi (fine settembre) mi sono ritrovata nella medesima situazione: al ritorno della mia breve vacanza, questo tubero totalmente abbandonato e scordato in dispensa ha iniziato a germogliare.

Ho cosi’ deciso di abbellire un po’ la casa posizionando le 2 batate al sole diretto, dietro una leggera tenda, in un vasetto con acqua, cosi’ da aspettarmi una cascata verde.

E non si sono fatte minimamente attendere!
A questo punto hanno iniziato anche a radicare, ha fortificare i rami e le foglie ad essere di dimensioni maggiori.

Ad oggi hanno continuato a sviluppare rami e foglie.
Una delle due patate sta iniziando anche a marcire leggermente, diventando piu’ soffice al tatto.
Ma fino a quando durano… durano!
In effetti la maggior distinzione tra la patata americana e la patata “normale” e’ che la prima non e’ un tubero, bensi’ una radice tuberizzata.
Questo comporta anche una differenza nel caso di “germogliatura”.
Nelle patate “normali“, con presenza di solanina, questo prodotto diventa non troppo commestibile, ed e’ bene eliminare i germogli, gli occhi (generosamente) e, a seconda dei casi, proprio l’intera patata.
Nelle patate americane non vi e’ la presenza di questo glico-alcaloide (solanina).
Quindi… state attenti a quanto di commestibile lasciate incustodito
Un po’ qua … und ein bisschen dort


