Altro giro.. altre idee in cucina.
Questa volta ci si e’ messo anche Tobias (finalmente, un po’ di motivazione e’ quello che ci vuole).
Dopo aver raccolto dell’uva (poca), dolce e con tanto di semino all’interno dell’acino, non sapevamo come utilizzarla.

Non essendo sufficiente per la preparazione del liquore, ed avendo gia’ dei barattoli di acini sotto spirito (fatti in precedenza) ed un pochino di gelato, ecco che la nostra mente geniale ed arguta ha pensato ad un’alternativa: l’uvetta.
L’idea, geniale, e’ di una fattibilita’ e semplicita’ esorbitante.
Dopo aver rimosso gli acini dal graspo, ed aver lavato il tutto

e’ stato sufficiente disporla (non sovrapposta) su teglie da forno.
Le abbiamo poi passate nella nostra camera di lievitazione per almeno 3 giorni, a 40 gradi circa.
Il risultato?
Beh, il semino si sente ancora.
Ma come sapore non ha niente a cui vedere con quella acquistata!

Un po’ qua … und ein bisschen dort

