# 111 – Repubblica di Bulgaria. Bob Chorba – Bulgarian monastery-style

La Bulgaria, ufficialmente Repubblica di Bulgaria (in bulgaro България/Bălgarija, /bɤlˈgarijə/; ufficialmente Република България, Republika Bălgarija, /rɛˈpubliˌkə bɤlˈgarijə/), e’ uno Stato membro dell’Unione europea situato nella meta’ orientale della penisola balcanica.

La sua posizione l’ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civilizzazioni ed e’ infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei piu’ antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.

Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il Neolitico. Inizialmente furono abitate dai Traci e successivamente dai Greci e dai Romani.

Il 99,8% della popolazione bulgara parla il bulgaro, appartenente alle lingue slave. Il bulgaro u’ l’unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno sono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.

La capitale e’ Sofia.

In queste serata freschine una zuppa ci sta veramente bene, soprattutto per riscaldare il corpo e, una volta tanto, evitare anche di mangiare proteine animali.

La Bob chorba (“Zuppa di fagioli”) è un chorba, ossia una zuppa bulgara; e’ costituita principalmente da fagioli secchi, cipolle, pomodori, chubritza o dzhodzhen (menta verde) e carote.
Le varianti locali possono anche escludere le carote o includere paprika, patate o anche qualche tipo di carne. Storicamente e’ stata una zuppa comune e un alimento base nei monasteri bulgari, da qui il nome.

E’ uno tra i piatti nazionali della Bulgaria, e come si puo’ immaginare esistono diverse versioni, ma quella vegetariana e’ quella piu’ apprezzata.

La ricetta che ho seguito per la preparazione di questa “chorba” e’ la seguente

Ingredienti – Bob Chorba – Zuppa di fagioli in stile monastico bulgaro – per 6 persone

2 cipolle grandi
3 carote di media grandezza
2 spicchi d'aglio grandi, tritati
1/2 cucchiaio di paprika dolce
1 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
1/2 dl di concentrato di pomodoro
1/2 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe nero appena macinato
3 barattoli (a 400 g / 240 g) di fagioli bianchi grandi, scolati e risciacquati
1 1/4 l di brodo vegetale o di pollo
4 cucchiai di menta verde fresca (o 2 cucchiai essiccati), tritati grossolanamente
1/2 dl di olio

Per servire: prezzemolo a foglia piatta tritato

Procedimento

Tagliate le carote e le cipolle a cubetti.

Soffriggetele nell’olio in una pentola con l’aglio fino a quando la cipolla non sara’ trasparente.

Aggiungete la paprika, i fiocchi di peperoncino, il concentrato di pomodoro e lo zucchero. Condite con sale e pepe.

Continuate a mescolare gli ingredienti per altri 5 minuti.


Quindi aggiungete i fagioli e il brodo.

Lasciate cuocere, coperto, a fuoco medio per un’ora (oppure in pentola a pressione come ho fatto io, diminuendone i tempi).

Rimuovete circa un mestolo di fagioli e un mestolo di brodo. Inseriteli in un robot da cucina e frullateli fino a renderli omogenei (cosi’ da aiutare ad addensare la zuppa).

Reinserite il ​​composto di fagioli frullato nella pentola. Aggiungete la menta e continuate a cuocere per altri 5 minuti.

Controllate il gusto e aggiungete altro sale, pepe e/o paprika se necessario.

Dividete in ciotole, cospargete di prezzemolo e servite.

Bulgaria. Bob Chorba – Bulgarian monastery-style

Note Personali

  • Al posto del concentrato di pomodoro, ho inserito della passata.
  • La mia cottura e’ stata effettuata in pentola a pressione, 23 minuti dal fischio e sfiato naturale.
  • Stranamente e’ piaciuta anche a Tobias,  probabilmente a causa dello zucchero inserito nel brodo, cosi’ da renderla piu’ dolciastra.

La cucina bulgara e’ simile a quella degli altri popoli della penisola balcanica e mostra una forte influenza turca e greca.
Tra i cibi piu’ rinomati si possono trovare lo yogurt, la lukanka (salame tipico), la banitsa (mix di uova sbattute e pezzi di sìrene ( formaggio bulgaro, simile alla feta) tra dei fogli di pasta e cotta al forno) , la šopska salata (insalata di verdure tagliata a cubetti e preparata con pomodori, cetrioli, peperoni verdi, cipolle e formaggio sirene), la ljutenica (condimento a base di verdure) e il kozunak (dolce tipico del periodo di Pasqua), ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la musakà, il gjuveč e la baklava.
Il consumo di carne e’ inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantita’ di piatti di insalata e verdure.
La rakija è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria gia’ nel XIV secolo.
Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di traminer, moscati e di mavrud. Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.

приятен апетит
priyaten apetit

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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