Roma: Villa Mondragone

Quest’anno la celebre mostra “Orchidee dal Mondo 2019” non si e’ svolta nell’antico borgo di Monte Porzio Catone – Roma –  ma a Villa Mondragone, una celebre villa romana a meta’ strada tra MontePorzio e Frascati.

Tratto da Villamondragone.it e Wikipedia

Villa Mondragone – da Internet

Villa Mondragone è una delle dodici Ville Tuscolane realizzate dalla nobiltà papale nel XVI secolo in agro di Frascati, nei Castelli Romani. Attualmente nel territorio del comune di Monte Porzio Catone, è posta su di una collina a 416 m sul mare, a circa 20 km a sud-est di Roma, vicino all’antica città di Tusculum


Villa Mondragone, la fabbrica più grande nel Complesso delle Ville Tuscolane, deve alla posizione felicemente panoramica, proiettata verso Roma, l’ammirato interesse che ha sempre suscitato nel corso della sua secolare esistenza.

Roma: Villa Mondragone – pianta

Edificata a partire dal 1573 dal Cardinale Altemps, Mondragone conosce il periodo di massima espansione tra il Rinascimento e gli inizi del Barocco, grazie al coinvolgimento, nelle sue fasi costruttive, di famosi architetti come Martino Longhi il Vecchio inizialmente e Jan van Santen – detto il Vasanzio – successivamente.

La Villa assunse il nome di “Mondragone”, con riferimento al drago alato, simbolo araldico dei Boncompagni (casato di Papa Gregorio XIII, grande amico e protettore dell’Altemps), usato diffusamente come elemento decorativo.
Il calendario gregoriano è il calendario ufficiale di quasi tutti i paesi del mondo. Prende il nome da Papa Gregorio XIII, che lo introdusse il 4 ottobre 1582 con la bolla papale “Inter gravissimas” promulgata a Villa Mondragone. È una modifica del calendario giuliano, precedentemente in vigore, in accordo con la proposta del medico calabrese Luigi Lilio, che prese parte alla Commissione presieduta da Cristoforo Clavio, gesuita professore del Collegio Romano, assieme al matematico e astronomo siciliano Giuseppe Scala e al matematico perugino Ignazio Danti.

Roma: Villa Mondragone

Fu residenza estiva dei papi  fino al 1626 quando il nuovo Pontefice Urbano VIII la spostò a Castel Gandolfo, segnando l’avvio di una progressiva decadenza dell’intero complesso delle Ville Tuscolane e di Mondragone in particolare.

Dal 1865 al 1953 la Villa conobbe un periodo di rinnovato splendore grazie ai Gesuiti che la utilizzarono come sede per un’importante istituzione educativa: il Nobile Collegio Mondragone.

Nel 1981 la Villa, fu ceduta dalla Compagnia di Gesù all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata che, dopo iniziali interventi di rifunzionalizzazione, ne ha fatto la sede di rappresentanza dell’Ateneo e la utilizza per l’organizzazione di eventi di varia tipologia.

Roma: Villa Mondragone – Giardino della Girandola

La Villa presenta molte ampie sale, alcune delle quali riccamente decorate. Tra tutte spicca la maestosa Sala degli Svizzeri, cornice di un evento storico di importanza indiscussa nella Storia dell’Umanità: la Riforma del Calendario Giuliano voluta da Papa Gregorio XIII, che da qui promulgò, nel febbraio del 1582, la celebre Bolla Inter gravissimas

La Biblioteca, la Sala del Teatro, lo spazio espositivo del Corridore, la Sala Belvedere con la sua magnifica vista, la calda e accogliente Foresteria aggiungono interessanti alternative per ospitare eventi prestigiosi. Di notevole fascino, infine, sono gli spazi esterni: lo splendido Giardino della Girandola, il maestoso ed elegante Portico del Vasanzio, il Teatro delle Acque, l’incantevole Giardino Segreto pensile, la suggestiva Corte Interna.


A mio avviso, se potete fare una visita, ne vale veramente la pena.
Durante la mia permanenza per l’esposizione, ho conosciuto Nicola, il custode, una persona piacevolissima che mette nel suo lavoro tanto impegno e dedizione.
E’ stato bellissimo stare ad ascoltarlo, mentre spiegava la storia della villa.

Roma: Villa Mondragone

Al momento e’ possibile visitare solo una minimissima parte di tutti i 5 piani del palazzo.
Molte stanze non sono agibili, con pavimenti sfondati o muri problematici.

Roma: Villa Mondragone
Roma: Villa Mondragone

Ma il solo piano terra puo’ dare un velocissimo esempio di quanto era, con le sue cripte ed i suoi tappeti, con i suoi muri decorati o con i giardini e la vista mozzafiato sulla citta’ di Roma.

Considerando che uno dei precedenti Papi volesse creare una strada unica che unisse Villa Mondragone a San Paolo, la dice lunga sul periodo storico in cui ci si trovava.

Roma: Villa Mondragone – nel Giardino Segreto

Si dice anche che si chiamava “Mondragone” dato che le cucine erano poste sotto il livello del suolo e c’erano (ma sono ancora presenti) due grossi comignoli utilizzati per sfiatare.
In questo modo, da lontano, sembrava di vedere un Drago sbuffare dal Monte.
Ecco il perche’ del nome “Mondragone”.

Roma: Villa Mondragone – Panorama dal Giardino Segreto

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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