Finalmente, dopo secoli di permanenza in dispensa, mi sono decisa nell’aprire il preparato base per la preparazione del gelato.
Pensavo si trattasse di una sorta di crema ma, dopo aver aperto la confezione ho scoperto che era solamente un liquido trasparente e semi-gelatinoso.

Cosi’, eccomi nella preparazione del gelato, utilizzando parte della frutta raccolta da Opa.
La prima ricetta provata e’ stata quella con l’uva bianca.
Ingredienti – Gelato all’uva
300gr uva bianca 200gr preparato base per frutta
Procedimento
Lavate l’uva, eliminate gli acini e frullate il tutto.
Se ci sono i semini, passate il tutto tramite colino (il colore pessimo e’ restato).
Miscelate con il contenuto di base ed inserite nella ciotola della planetaria per mantecare.
Dopo una ventina di minuti, trasferite in un contenitore e mettete in freezer.
Di seguito mi sono lanciata con..
Ingredienti – Gelato alla pera con gocce di cioccolato
400gr pera 300gr yogurt naturale (1,8%) 300gr preparato base per frutta gocce di cioccolato dadini di pera
Procedimento
Sbucciate le pere, rimuovete l’interno e frullatela con lo yogurt.
Mescolatela al preparato base per frutta e mantecate nella gelatiera.
Nel frattempo che il kenwood e’ in funzione, inserite le gocce di cioccolato, lentamente.
Lo stesso fate con una dadolata di pera.
Quando la preparazione si e’ rassodata 20-25 minuti, trasferitela in un contenitore e mettete in freezer.
E dato che quando inizio, continuo, ecco il terzo “gusto”, giusto per terminare la confezione di preparato
Ingredienti – Gelato alla pera con zenzero
400gr pera succo di 2 lime 300gr preparato base per frutta
Procedimento
Sbucciate le pere, rimuovete l’interno e frullatela il succo di lime.
Mescolatelo al preparato base per frutta e mantecate nella gelatiera.
Quando la preparazione si e’ rassodata 20-25 minuti, trasferitela in un contenitore e mettete in freezer.
Per decorare quest’ultimo, ho acquistato da Hit dello zenzero caramellato.
Magari avrei potuto inserirlo anche un pochino nell’impasto da mantecare, ma mi e’ venuto in mente dopo.
Un po’ qua … und ein bisschen dort


