Milano: Stazione Centrale & Naviglio

La nostra gita domenicale e’ continuata a zonzo per Milano.

Per muoverci piu’ comodamente abbiamo deciso di acquistare il biglietto giornaliero: 4,5euro per 24ore (dalla prima data di obliterazione).
Decisamente molto meglio che utilizzare i biglietti di singola corsa (biglietto ordinario, per un totale di 90minuti dalla timbratura).

In effetti avevamo anche pensato di sfruttare l’orario ed utilizzarlo anche il lunedi’, per una ulteriore visita alla Mostra della NASA (ma poi abbiamo risolto muovendoci in auto).

Seconda macro-tappa e’ stata la STAZIONE CENTRALE.

Potra’ sembrare una visita “sciocca” ma negli ultimi anni la stazione ha cambiato totalmente aspetto interiore.
Piu’ moderna, piu’ vivibile, meno scura.

Stazione Centrale di Milano – Interno

Alcuni cenni storici:

Milano Centrale è la seconda stazione italiana per grandezza e volume di traffico, accoglie circa 600 treni al giorno, diverse linee della metropolitana, il vicino Passante Ferroviario, il terminal di diverse linee di autobus e tram urbani, le navette per gli aeroporti ed è utilizzata ogni giorno da più di 320mila persone, per un totale di 120 milioni l’anno.
Si trova in piazza Duca d’Aosta, tra piazza Luigi di Savoia e piazza IV Novembre, in pieno centro città.

Il 15 gennaio 1906 venne indetto il concorso per la costruzione della nuova stazione, al quale parteciparono i principali architetti cittadini presentando progetti in linea con le tendenze del classicismo e dell’eclettismo allora più diffuse, proponendo ampie cupole e monumentali decorazioni. Venne selezionato il progetto dall’architetto Cantoni, ma non fu realizzato; sei anni dopo l’amministrazione pubblica organizzò una nuova gara e vinse il progetto dell’architetto Ulisse Stacchini. L’immagine monumentale era sostenuta da una forte ornamentazione fatta di corone, festoni e motivi geometrici astratti. Dal progetto del 1912 alla variante del 1915, furono eliminate torri, statue, orologi, festoni e quadrighe, secondo i criteri di austerità che caratterizzavano l’Italia di Giolitti.

L’approvazione definitiva del progetto di Stacchini avvenne nel 1924

Stazione Centrale Milano

Sul piazzale Duca D’Aosta c’e’ la “grande mela”, monumento visibile anche dal Belvedere (avevo anche postato una foto, ricordate?).

Stazione Centrale Milano – esterno

Ebbene, questa opera d’arte e’ dello scultore Michelangelo Pistoletto.
Secondo quanto spiegato dall’artista stesso, circa la motivazione di un “frutto” come opera:

“un simbolo di speranza, la ricerca dell’equilibrio tra la natura e il progresso scientifico e tecnologico”. Noi mele purtroppo siamo fatte così: abbiamo forma semplice come le nostre idee. Il mio scultore invece ha idee complesse pertanto, quando guarda la mia ombra, non vede bivacchi di immigrati bensì “una immagine di accoglienza straordinaria in un momento drammatico per gli uomini che lo vivono”.


Con la metropolitana a disposizione, abbiamo proseguito sino alla stazione di PORTA GENOVA.

Da qui abbiamo proseguito a piedi verso il Naviglio.

Ebbene si, anche Milano ha il suo Naviglio.

Verso il 1930,  c’erano 5 canali interconnessi tra di loro: NaviglioGrande, Pavese, Martesana (che formavano un “anello interno”) ai quali si univa il Naviglio di Paderno e di Bereguardo.
Questa era dunque un’ottima cia di comunicazione fluviale che interconnetteva Milano al circondario.

Oramai questi canali vengono usati solamente per l’irrigazione dei campi.
Solamente due di questi offrono navigazioni turistiche.

Murales vicino a Porta Genova – Milano

 

Basta guardarsi in giro, per scoprire nuovi scorci.
E non solo!
Anche alzando gli occhi si fanno nuove… scoperte !

 

Ai Navigli si concentra la maggior parte delle vie piu’ caratteristiche di Milano.

Di sera offre la sua “movida” con i suoi locali e le sue attrattive.

Ma anche di giorno questa zona non e’ da meno.

Naviglio – Milano

Le vie sono affollate di turisti che, complice un pallido raggio di sole, ne approfittano per sedersi e degustare le specialita’ offerte dagli innumerevoli negozi.

Milano – Navigli
Milano – Navigli
Milano – Navigli

 

Noi non ci siamo seduti.
Ma non ci siamo tirati indietro per degustare un OTTIMO gelato (costoso, ma veramene buono).
La decisione e’ stata per la gelateria “cioccolatitaliani”: ottima scelta.

Ho preferito prendere una coppetta per evitare lo “sbrodolamento” del cono.
Ma, in entrambi i casi il gelato viene ricoperto (per la coppetta) o inondato (nel cono) da cioccolata calda fusa.

Il mio gelato: pistacchio e caramello salato
Gelateria Cioccolatitaliani
Specialita’ lombarde
Naviglio Grande – Milano
Naviglio Grande – Milano
Naviglio Grande – Milano
Musicista con “theremin”
Pesca alla Darsena – vicino al Mercato Comunale

 

Ed eccoci di ritorno alla nostra auto.
Ancora presente e niente multa 🙂

Istituto Salesiano

 

PER INFORMAZIONI

Stazione Centrale
Piazza Duca d’Aosta, 1,
20124 Milano MI

ATM // biglietti

– NAVIGLI come raggiungerli
Porta Genova (M2/verde)

– Gelateria CIOCCOLATITALIANI
Alzaia Naviglio Grande, 44
Milano, 20123

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