# 70 – Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka. Fusion Spicy Chicken Curry

Lo Sri Lanka, il cui nome ufficiale è Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka (இலங்கை in tamil), conosciuta anche come Ceylon (nome ufficiale fino al 1972), è uno stato insulare che si trova in Asia e occupa l’omonima isola al largo della costa sud-orientale del subcontinente indiano.

Per la sua forma particolare e la sua vicinanza alla costa indiana è stata soprannominata lacrima dell’India. È parte del Commonwealth britannico.
L’attuale capitale Sri Jayawardenapura Kotte, sede del parlamento dello Sri Lanka, è situata nell’area metropolitana della ex capitale Colombo; che è la più grande e popolata città del paese e mantiene, ad oggi, alcuni ministeri e tutte le ambasciate.

Tra le lingue ufficiali troviamo l’inglese, il singalese ed il tamil.

 

Per la preparazione di oggi ho scelto un normale pollo speziato.

Ingredienti per Fusion Spicy Chicken Curry – Pollo al curry piccante

3 cucchiai di olio
6 baccelli di cardamomo ammaccati
Stecca di cannella da 1 cm
2 cucchiai di aglio tritato
2 cucchiai di zenzero fresco tritato
3 cucchiaini di peperoncino in polvere
2 cucchiaini di curry in polvere
2 kg di pollo (cosce e cosce)
2 cucchiaini e mezzo di sale
2 cipolle affettate
2 cm di pezzi di citronella (opzionale)
Foglia di Pandan da 1 cm (opzionale)
1 rametto di foglie di curry
2 cucchiai di salsa di soia scura
1/4 tazza di latte di cocco

Procedimento

Riscaldate l’olio in una padella.

Aggiungete i baccelli di cardamomo, la stecca di cannella, l’aglio e lo zenzero e mescolate bene.

Aggiungete la polvere di peperoncino e il curry. (Questo dovrebbe essere inserito a fuoco basso, altrimenti la polvere di peperoncino può bruciare).

Inserite i pezzi di pollo e il sale.
Mescolate bene in modo che i pezzi di pollo siano ben ricoperti con gli altri ingredienti.
Abbassate il fuoco e coprite la pentola con un coperchio, facendo cuocere il pollo per circa 30 minuti.

Aprite il coperchio e aggiungete le cipolle affettate, la citronella, la foglia di pandan (facoltative), il rametto di foglie di curry e la salsa di soia.
Mescolate e cuocere per circa 15 minuti o fino a quando la carne si stacca dall’osso.

Inserite il latte di cocco e cuocete a fuoco lento fino a quando il sugo non si sarà addensato.

Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka. Fusion Spicy Chicken Curry

Impiattate e servite con riso o pane.

Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka. Fusion Spicy Chicken Curry

 

Per il Poppadums ho acquistato direttamente questa confezione:

ed ho seguito quanto suggerito per la sua cottura.
Non ho abbondato di olio, anche perche’ non sono assolutamente capace di friggere…

E qui il risultato, su carta assorbente, in attesa di essere portato a tavola.

Note Personali

  • La ricetta potrebbe essere per 6-8 persone, io l’ho diminuita, mettendo le spezie suggerite a sentimento.
  • Al posto della stecca di cannella, ho usato quella macinata
  • Per aiutare ad addensare la salsa, ho aggiunto un pochino di farina di semi di carrube
  • Nessuna foglia di pandam o rametto di curry :(Per poi continuare con un veloce mix mango-banana.


La cucina dello Sri Lanka è più orientata per i vegetariani, perché nella vita normale la popolazione non mangia spesso carne, quando succede e’ prevalentemente di pollo (agnello, manzo, carne di maiale sono raramente usate dai locali, in quanto si tratta di prodotti costosi).
Inutile dire che non si trova carne di manzo, essendo la mucca considerata un animale sacro.

L’essenza della cucina locale e’ data dal cibo piccante, mentre il riso è la base della cucina locale dello Sri Lanka, considerato sacro e simbolo di vitalità.
Da non perdere anche la meravigliosa frutta: mango, banane, avocado, ananas, frutti locali come il durian, la limonia, il mangostano e il jackfruit.

Il piatto più tipico dello Sri Lanka è il rice & curry, una pietanza che consiste in un piatto di riso al quale si accompagnano una serie di piattini di contorno, con diversi tipi di salse e curry a base di verdure, carne e pesce. Ogni curry viene insaporito con aromi e spezie fresche sempre diverse. E’ il pilastro fondamentale della cucina.
Con questo piatto si possono combinare tantissimi sapori tra di loro.
Uno dei curry più tipici dello Sri Lanka è il Daal curry che vede come contorno per il riso le lenticchie gialle o rosse cucinate in precedenza con il latte di cocco. Possiamo trovare anche il curry di melanzane, il curry di fagiolini, il curry di jackfruit e il curry di zucca.
Come se non fosse già abbastanza saporito, viene accompagnato da condimenti come il chutney e il sambol.

Il piatto più comunemente mangiato dalla gente locale è il kotthu rotti, composto da pezzi di pane non lievitato mescolato a verdure e vari altri ingredienti come pancetta, uova, pollo e spezie cotto sulla piastra bollente.
Solitamente nei tipici locali da fast food troviamo lo short eats: un assortimento di involtini, polpette e tortini di carne e pesce ma anche solo di verdure, in genere fritti e al 99% piccanti.

Pol Roti – è una sorta di accompagnamento, una tortilla/burrito più spessa e meno grande, fatta con farina, acqua, sale e cocco fresco grattugiato. L’impasto viene diviso in singole porzioni sferiche, appiattite e poi cotte su una piastra calda.
Kottu – Un misto di paratha sminuzzata e fritta con spezie e con l’aggiunta a una scelta di ingredienti tra carne, pesce, uova, verdure e formaggio cotto su piastra e poi servito.
Samosa – Piccoli triangoli di pasta farciti con verdure o carne.
Hoppers – più comunemente chiamati Appa, si trovano in strada e fungono da colazione o da snack. Gli Hoppers sono delle crepes croccanti dalla forma concava e vengono cotte in un piccolo wok. In questo modo la parte superiore sarà più sottile e croccante mentre la parte inferiore più spessa e morbida. Si possono acquistare “al naturale” oppure farcite con verdure, uova o formaggio.

Insieme al riso e curry spesso viene portato anche il papadum, è una frittella croccante di origine indiana fatta con farina di ceci, lenticchie o fagioli mungo.

 

உணவை இரசித்து உண்ணுங்கள்

Un po’ qua … und ein bisschen dort
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