Pane senza impasto, cotto in pentola

Buongiorno.

Eccomi nuovamente qui con una ricettina veloce per la preparazione del pane, utilizzando il licoli.

In un primo momento avevo pensato di  preparare la seguente ricetta di DolceeSalatoconLucia e cosi’ ho fatto.

Peccato che, poi, durante l’inserimento della farina mi sono accorta che non ne avevo abbastanza.
Di conseguenza… ho mischiato quanto avevo a disposizione, pur mantenendo le indicazioni suggerite.

Impasto grezzo

Ingredienti

48gr germe di grano (Molino Chiavazza)
150gr farina 0 - (505 tedesca)
250gr farina integrale (Vollkorn tedesca)
50gr farina 00 (450 tedesca)
360 g circa di acqua
 90 g di lievito madre liquido rinfrescato
 12 g di sale
 1/2 cucchiaio di spezie per pane

Procedimento

Sforchettare il licoli rinfrescato raddoppiato (il mio era gia’ in fase calante) con una parte di acqua, in una ciotola grande, cosi’ da contenere poi tutto l’impasto.

Setacciate le farine ed inseritele nella ciotola dove avrete inserito il licoli, unite la restante acqua ed amalgate il composto con un cucchiaio di legno, ma una spatola sarebbe meglio.
Inserite il sale come ultimo ingrediente.
Se il composto e’ troppo asciutto, aggiungete ancora un poco di acqua, ma senza esagerare.

Mescolate ancora per qualche minuto, ottenendo e lasciando il composto ancora grezzo.

Coprite la ciotola dell’impasto con una pellicola e mettete in cella a 26°C se ne possedete una.
Purtroppo la mia era gia’ occupata, cosi’ ho lasciato l’impasto a 28gradi.

Circa ogni 30/40 minuti fate una serie di pieghe slap&fold in ciotola con le mani bagnate, giusto per evitare che l’impasto vi si appiccichi troppo alle dita.
Ogni volta che avete terminato queste pieghe, rimettete sempre la ciotola in cella.

L’impasto di “incorda” da solo

In ogni caso, l’impasto va fatto lievitare fino quasi al raddoppio, ma i tempi possono variare a seconda di diversi fattori.
Il mio futuro pane ha impiegato circa 5 ore, e non e’ che abbia poi fatto cosi’ tante pieghe.

Al raddoppio rovesciate l’impasto sul pianofacendo attenzione a non sgonfiare troppo.
Date una piega a 3, senza chiudere e senza sgonfiarlo troppo.
Lasciate riposare circa 30 minuti.

A questo punto la ricetta originaria prevedeva la formatura, un ulteriore passaggio in frigo e lievitazione (e vi consiglio, se volete, di proseguire la lettura utilizzando il link fornitovi).

Io ho deciso di metterlo direttamente nella pentola Tupperware e di cuocerlo dubito, non avendo voglia di fare un’alzataccia.

Ho inserito la pentola-Tupperware nel forno caldo a 240gradi, diminuendo dopo 10 minuti a 220, e dopo ulteriori 10minuti a 200, rimuovendo il coperchio della pentola.

Ho proseguito ancora un po’ a 180, per poi stazionarmi a 160gradi.

Il risultato ottenuto e’ il seguente, un poco bruciacchiato… ma dal sapore non terribile.

Il risultato

 

 

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