Da un anno avevo il post di questa ricetta, trovata per caso e mai preparata.
Questa volta mi sono messa di impegno e la ho provata a cucinare.
I tempi di cottura proposti non erano proprio fattibili, per me, andando un po’ oltre quanto specificato: la mia prova stecchino faceva si che il dolce restasse sempre tanto (e troppo) umido.

Ingredienti – Casseruola di ricotta e rabarbaro – 6 porzioni teglia circa 30×22 cm
Per lo zucchero al basilico 6 Steli di basilico 80 grammi di zucchero Per la casseruola 500 grammi di rabarbaro 0,5 baccello di vaniglia 4 uova (classe M) Sale 90 grammi di zucchero 120 grammi di farina 500 grammi di ricotta burro (per lo stampo) Farina (per lo stampo) 120 grammi di lamponi congelati
Procedimento
Per lo zucchero al basilico
Sciacquate il basilico, asciugatelo e staccate le foglie dai gambi. Frullare grossolanamente con lo zucchero in un robot da cucina veloce. Distribuire il composto di basilico e zucchero su una teglia e lasciarlo asciugare per una notte (8-12 ore) a temperatura ambiente. Dopo l’essiccazione, schiacciare finemente lo zucchero al basilico con un mortaio o un tritatutto e passarlo attraverso un setaccio grosso.
Per la casseruola
Sciacquate il rabarbaro, asciugatelo e tagliatelo diagonalmente in pezzi lunghi circa 4 cm.
Tagliate a metà il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza e raschiate la polpa.
Separate le uova, montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale utilizzando la frusta elettrica, aggiungendo 30 g di zucchero. Raffreddate gli albumi.
Mescolate i tuorli con lo zucchero rimasto (60 g) e la polpa di vaniglia fino ad ottenere un composto omogeneo.
Incorporate alternativamente la farina, la ricotta e l’albume sbattuto al composto di tuorli.
Ungete una pirofila (ca. 30 x 22 cm) con un po’ di burro e spolverarla con un po’ di farina. Versate il composto di ricotta nello stampo e livellatelo.
Disponete i bastoncini di rabarbaro e i lamponi sul composto in modo decorativo e premeteli leggermente.
Cuocete la casseruola in forno preriscaldato a 200 gradi (forno ventilato 160 gradi) sul secondo ripiano dal basso per 30-35 minuti fino a doratura.
Sfornate, lasciate raffreddare leggermente e spolverare con ca. 3-4 cucchiai di zucchero al basilico.
Lo sformato di ricotta e rabarbaro è ottimo servito tiepido.

Note Personali
- Le mie uova erano piccole (dimensione S), cosi’ ne ho utilizzate 5
- Consiglio di conservare lo zucchero al basilico rimasto in un luogo ermetico e asciutto e ad es.
E’ possibile utilizzarlo come guarnizione per muesli e yogurt.
Un po’ qua … und ein bisschen dort


