Lo scorso anno mi ero presentata per effettuare un sopralluogo, nelle (poche) ore a disposizione, dal gruppo locale dove venivano scambiati fiori e piante.
All’epoca ne avevo prese alcune, come potete notare dal vecchio post (vedi qui)
Per quest’anno, ad aprile, mi sono preventivamente organizzata, cosi’ da non andare a mani vuote ed ho quindi portato con me alcune piante in sovrappiu’.

In cambio ne ho ricevuto/trovato altre, che ho subito messo in giardino, sperando nella fioritura dell’anno prossimo (sempre che sopravvivano).


In compenso ecco a voi l’ emerocallide sbocciato

L’Hemerocallis, chiamata anche Emerocallide, è una pianta in grado di regalare belle e vivaci fioriture, ma di breve durata.
Le hemerocallis, a volte chiamate anche “gigli turchi” o daylilies (giglio di un giorno), sono piante originarie dell’Asia orientale e dell’Europa centrale. Sebbene il nome lo suggerisca, non appartengono al genere dei gigli.
Si tratta di una bulbosa perenne che potrebbe essere confusa con un giglio, se non si facesse attenzione alla differenza del suo fusto.
Le foglie sono nastriformi ericordano molto i ciuffi d’erba. Dal ceppo di foglie partono i fusti carnosi ed eretti, ricchi di boccioli cosi’ che la fioritura complessiva può durare svariate settimane.
Al momento e’ in giardino, non so neppure se la posizione adottata sia corretta ma… poco importa. Se lei e’ contenta e sboccia, perche’ spostarla e stressarla?
Una curiosità di questa pianta originaria del continente asiatico sta nel suo nome, che in greco è l’unione di due parole, heméra e kallos, e significa ‘bella un giorno’, proprio in riferimento al fatto che ogni fiore dura appunto solo un giorno.
Un po’ qua … und ein bisschen dort



