Peperoni ripieni di couscous e ricotta (vegetariani)

Il tempo e’ ancora brutto, ma non voglio cedere alla tentazione di ritrovarmi in un nuovo inverno.
In fin dei conti siamo a primavera!

Quindi, seguendo gli ingredienti previsti per la giornata di oggi, ho preparato dei “Peperoni ripieni vegetariani

Peperoni ripieni di couscous e ricotta (vegetariani)

Ingredienti – Peperoni ripieni di couscous e ricotta (vegetariani)

4 peperoni (*)
100gr coucous (da cucinare)
1/2 carota
1 cipollotto
200gr di ricotta (*)
erbe e spezie aromatiche (*)
olio
sale
pepe
dado

Facoltativi
frutta secca (pinoli, noci)
frutta disidratata (leggermente rinvenuta in acqua calda)
olive taggiasche
capperi
menta

Procedimento

Lavate i peperoni, rimuovete la calotta e svuotateli dai semi.
Salate l’interno della base, un velo di olio (o forse no, vedete voi) e metteteli a pre-cuocere in forno, statico, a 180 gradi per una ventina di 20 minuti.

Nel frattempo preparare il couscous come da indicazione della confezione: aggiungete acqua/brodo bollente, chiudete il contenitore con coperchio e fate assorbire il liquido.

In un pentolini inserite il cipollotto affettato, olio, la carota a cubetti e la calotta dei peperoni (1-2) a dadini.
Fate cuocere lentamente per una 15ina di minuti, cosi’ da ammorbidire il tutto.
Poi fate raffreddare/intiepidire

In una ciotola inserite la ricotta, il couscous, le verdurine e spezie/erbe aromatiche a piacere (*), pepate e salate a gusto.
Se volete potete aggiungere anche dei pinoli/frutta secca tritati grossolanamente.

Svuotate i peperoni dalla loro acqua generata durante la cottura, riepiteli e fate cuocere, in forno, per altri 25 minuti circa, sempre a 180 gradi statico.

Peperoni ripieni di couscous e ricotta (vegetariani)

Note Personali

  • Onestamente pensavo che 3 peperoni fossero sufficienti, vi consiglio di cuocerne 4. Purtroppo, per me, li ho dovuti pressare tantissimo!!!
  • Le erbe aromatiche da me scelte sono state timo e zaatar
  • Se non gradite la ricotta, potete sostituirla con una dadolata di feta.Un po’ qua … und ein bisschen dort
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