Panini al farro e quark

L’idea di questi panini con quark e farro, nasce dalla mia ricerca di utilizzare (e terminare) qualche confezione aperta.

Ho dunque seguito la ricetta dei “panini Francesca“, apportando solamente delle semplici modifiche agli ingredienti.

Ma rivediamola insieme, versione modificata.. dunque!

Panini al farro e quark

Ingredienti – Panini al farro e quark ( di Francesca) circa 13)

600gr di farina (*)
1 bustina di lievito secco (7 gr)
250ml di acqua tiepida
250gr quark (*)
100ml di olio
30gr di zucchero
1 cucchiaino di sale

Procedimento

Nell’acqua tiepida fate sciogliere il lievito secco con un cucchiaino di zucchero preso dal totale, ed aspettate una decina di minuti.
Nella ciotola della planetaria inserite la farina, lo yoghurt/quark, lo zucchero ed il mix di acqua+lievito ed iniziate ad impastare lentamente.
Inserite a filo l’olio e, per finire, il sale.

Fate incordare l’impasto.
Rimuovetelo dalla ciotola e su un piano di lavoro date qualche giro di pieghe.
Dividete l’impasto in piccole porzioni da 90gr circa cadauno.

Panini al farro e quark

Pirlate e mettete su una teglia, coperta da carta forno, e fate lievitare.

Panini al farro e quark

Accendete il forno e fate cuocere:

  • se forno statico a 180gradi per 20minuti
  • se forno ventilato a 170gradi per 25 minuti
Panini al farro e quark

Fate raffreddare su una griglia.

Panini al farro e quark

Note Personali

  • La mia farina e’ stata un mix di circa 50gr di farina 0 (505) ed il restante di farina di farro (dinkel 630).
  • Ho terminato il mio quark al 20% di grasso (100gr circa), integrando la restante parte con yoghurt naturale al 3,8%. Chiaramente potete utilizzare solamente yoghurt.
  • Questa volta ho provato a cuocere in forno ventilato, avendo preparato 2 teglie (ho lasciato piu’ spazio tra i panini rispetto alla volta precedente). Penso che la teglia a livello inferiore abbia sentito il calore di quella posizionata sopra… visti i risultati ottenuti 🙂
  • Alcuni panini sono stati spennellati di acqua e poi cosparsi di semi di sesamo prima della cottura.
  • Se riuscite a salvarne qualcuno, potete anche surgelarlo

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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