Come giochiamo? Jianzi – Gioco cinese

Quando l’anno scorso Tobias e Stephan erano andati in Cina a trovare Micha, il miglior amico di Tobias, erano tornati con uno strano “gioco” cinese, lo Jianzi.

Lo Jianzi e’ stato portato a scuola, e giocato durante la pausa da Tobias e dai suoi amici.
Non vi nascondo che era (e lo e’ ancora) diventato abbastanza popolare…

Jianzi – Gioco cinese

Guardando il gioco, a prima vista potrebbe sembrare una “freccia” senza punta, circondata da diverse piume.
Un volano modificato..

Jianzi – Gioco cinese

Ma che cosa e’ e come si gioca allo Jianzi?

Secondo Wikipedia ( Italiano ) troviamo che, oltre al nome “Jianzi” e’ conosciuto anche come “Shuttlecock”

Questo sport è nato in Cina come gioco tradizionale nel V secolo a.C. all’epoca della dinastia Han, e compare indicato con diversi nomi: Jiànzi, Ti jian zi, Ti jian, Jiànqiú. Il suo nome significa semplicemente “calcio volano”.
Si narra che sia un’evoluzione del cuju, un gioco simile al calcio, ai tempi utilizzato come addestramento militare. La sua prima apparizione in Europa risale al 1936 grazie ad un atleta cinese che durante le Olimpiadi di Berlino eseguì uno spettacolo dimostrativo. Nel 1982 Jackie Chan inserì una partita di Shuttlecock nel suo film Dragon Lord ( I Due Cugini ), vincendo il premio come miglior coreografia dell’anno agli awards di Hong Kong.

il jianzi 毽子 può essere lanciato esclusivamente con i piedi (in una sorta di “calcio-tennis”), toccato con alcune parti del corpo come petto, spalle, testa ma non con le mani.
Lo scopo del gioco è quello di lanciare, palleggiare e destreggiarsi con il jianzi 毽子 evitando che tocchi terra.

Jianzi – Gioco cinese

Esistono diverse discipline di gioco: la competizione a squadre, che a sua volta si divide in disciplina di singolo, doppio, triplo maschile/femminile e doppio misto, prevede la presenza di un campo regolamentare e di una rete ed è giocata prevalentemente all’interno di impianti sportivi.
Nella disciplina a squadre risultano determinanti soprattutto la rapidità e la forza che si applicano ai movimenti, nonché la flessibilità degli atleti che permette delle evoluzioni e dei lanci davvero spettacolari.

Esiste inoltre anche una versione freestyle della disciplina, giocata soprattutto all’aperto, nei parchi o in strada. Lo scopo del freestyle è quello di effettuare il maggior numero di palleggi con il volano e possibilmente in maniera spettacolare e coreografica.
{ ed e’ proprio come Tobias lo usa: insieme ai suoi amici }.

Sicuramente non esistono limitazioni di eta’ per poter giocare e divertirsi. Forse e’ necessaria un po’ di pratica ed “occhio”, ma nulla toglie all’allegria, come la foto sotto copiata da Internet:

Jianzi – da Internet

Se avete intenzione di provarne uno, avete diverse possibilita’:
– acquistarli via Internet (come abbiamo fatto noi, per la nostra “scorta” di regali”
– costruirli seguendo le tante istruzioni che si possono trovare in rete.

Buon divertimento, allora!

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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