Tentazioni esotiche “granadilla” / “Passiflora ligularis”

La prima volta che ho acquistato la “Granadilla” ed e’ arrivata sulla mia tavola, e’ succeso andando direttamente all’Esselunga.
Ed era il lontano Natale del 2006.

Oggi non piu’.
Sempre grazie a Carmen, che  me l’ha fatta riscoprire.

Granadilla

Il nome botanico della Granadilla è “Passiflora ligularis”  e fa parte della stessa famiglia dei “frutti della passione” (ossia del Maracuja), anche se l’esterno è molto diverso per colore e dimensione (e’ piu’ grande), l’interno invece è molto simile (i semi sono contenuti in una polpa dolce e gelatinosa), seppur con un gusto piu’ delicato

La granadilla è il frutto di una pianta erbacea perenne e rampicante originaria delle Americhe tropicali.
La pianta, che appartiene alla famiglia delle Passifloraceae, è caratterizzata da grandi foglie. Queste hanno  una forma simile a quella di un cuore allungato.
La pianta ha bellissimi fiori con petali bianchi e verdi sormontati da filamenti bianchi e viola.

La “Passiflora ligularis”, essendo originaria delle medie altitudini (1500-2500 metri) a latitudine prossima all’Equatore, richiede clima molto mite.
Si è osservato che al sopra ai 2.000 metri di altitudine gli alberi producono frutti più grandi.
I suoi paesi d’origine e di produzione sono Brasile, Venezuela, Bolivia, Colombia, Messico, Perù, Stati Uniti ed India.

Il nome granadilla deriva dalla parola spagnola granada che significa melograno. Molto probabilmente questo abbinamento è da ricondurre alla somiglianza della parte interna che in entrambi i frutti è ricca di semi.

Granadilla

Come potete vedere dalla foto, il frutto ha una forma rotondeggiante con dimensioni simili a quelle di una pesca.
Il suo peso medio è 110 grammi e la sua parte commestibile corrisponde a circa il 60 % del frutto.

A prima vista potremmo associarla ad una pallina dell’albero di Natale, sia come forma che con il suo colore giallo-arancione, che sprigiona una forte allegria.

Come si mangia:

tagliando il frutto  in due col coltello ( la buccia è un po’ dura) e raccogliendo la sua polpa, semi compresi ovviamente (si conta che siano tra i 200-250),  e poi assaporandola con il cucchiaino .

Il frutto si abbina molto bene agli yogurt, con le insalate, con i dolci e si utilizza anche per la preparazione di cocktail.
Volendo si può usare in frullati per correggere errori ( il gusto dolce lascia una buona traccia)
E’ possibile cospargere la polpa con del liquore ma la polpa di questo frutto e’  anche ottimo per preparare sorbetti o gelato.
La polpa e’ gelatinosa e profumata, cosparsa di semini.

Granadilla

Come una grossa percentuali dei frutti del sole la Granadilla contiene moltissimi antiossidanti, equiparabile dunque ai nostri frutti di bosco.
Contiene tanta Vitamina C, potassio  i minerali e il gusto dolce la rende perfetta per i bambini.
Sembra che sia utile per le infezioni ai tratti urinari, ansietà, insonnia, asma e per abbassare tutte le infiammazioni croniche.
Il buon contenuto di fibre invece, ha un effetto saziante che può risultare utile nei regimi dietetici controllati per la perdita di peso.

Il frutto maturo può essere conservato in frigorifero per circa 10 giorni mentre a temperatura ambiente può essere conservato per due giorni in un luogo buio e fresco.

Granadilla

Un po’ qua … und ein bischen dort

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