Whatsup – gruppi e scuola

Da diverso tempo non possiedo piu’ un cellulare.


Non che lo abbia perso, ma per quanto lo usavo era inutile portarselo in giro, averlo e pagare il canone telefonico.
Tutto spreco di soldi inutili.

Stephan mi ha poi regalato un laptop e, al suo interno, abbiamo inserito una scheda telefonica.
Anche Asy  raramente lo porto con me  quando esco (magari se devo aspettare Tobias per piu’ di 20 minuti o se devo andare dal medico).

Quando sono a casa, Asy e’ praticamente sconnesso dalla rete telefonica e, saltuariamente, lo connetto alla W-Lan di casa.
E, pensando a questa rara connessione con il mondo esterno, ne sono felice.

Stephan?
Fa altrettanto con il suo cellulare.
La differenza e’ che lui lo ha con se anche quando esce, ma difficilmente riesco a contattarlo al momento del bisogno.

Poi e’ arrivato il giorno in cui Tobias ha iniziato a frequentare il tennis.
A seguito di questo evento Stephan ha dovuto iscriversi al gruppo ‘whatsup’ del team del tennis.
Poi Stephan si e’ iscritto anche al gruppo ‘whatup’ del team del pingpong.
Poi al gruppo ‘delle partite del tennis’
Poi c’e’ stata la scuola (ginnasio), ed un nuovo gruppo e’ stato inserito.

Per non parlare de ‘gli amici della 5c’, dove e’ stata bannata anche una persona!

Il risultato?
Ogni 2 per 3 si sente il ‘bip’ di un nuovo messaggio scritto – e mandato – da una delle tante mamme imbestialite che non sanno come far passare la giornata.

Ma dico io.. iniziano a scrivere dalle 6:30 del mattino!
Ma cosa ci sara’ di tanto urgente da comunicare?
SOLO stupidate e niente altro.

Nota dolente… per la sottoscritta: Stephan per vendicarsi ha fornito il mio numero alla mamma che ha organizzato l’Halloween Party.

Direi che questo sistema di reperibilita’  diretta con altri (Whatsup) non e’ altro che un abuso dei corretti metodi di comunicazione.

Ma come si faceva prima?
Bisogna essere sempre in contatto ed a disposizione?
Ma non ci posso credere!

Ma un po’ di pace, no???

Da parte mia, whatsup e’ installato e funzionante.

Ho circa 5 contatti in tutto (non scherzo!), e lo uso soprattutto con il Nonno, come da sua richiesta.

E voi?

Uso o abuso?

 

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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