Il pane cubano e’ originario di Cuba ed è stato introdotto nel sud della Florida dagli immigrati cubani nel corso dell’Ottocento.
Sia a Cuba che negli Stati Uniti, le famiglie cubane acquistavano il pane presso i panifici locali anziché prepararlo in casa; di conseguenza, quando nel 1896 Francisco Ferlita aprì a Tampa un panificio dedicato alla produzione commerciale di pane cubano, l’attività riscosse un enorme successo.
Ogni pagnotta veniva venduta a un prezzo compreso tra i 3 e i 5 centesimi e consegnata quotidianamente a domicilio nell’area di Tampa.
Molte famiglie avevano un chiodo apposito vicino alla porta d’ingresso, sul quale l’addetto alle consegne infilzava il pane.
Si tratta di un pane bianco dalla forma allungata, simile a una baguette.
Sebbene ricordi il pane francese e quello italiano, se ne differenzia leggermente per la preparazione e gli ingredienti, tra cui figura una piccola quantità di grasso sotto forma di strutto o grasso vegetale.
Naturalmente in rete esistono tantissime ricette, io ho seguito quella del Fulvio, dal suo libro “Tutto il mondo del pane” (in rete trovate anche quella di “E’ sempre mezzogiorno”, dove le quantita’ sono leggermente diverse.

Ingredienti – Pane cubano – 3 filoncini (290gr cad)
500 g farina 0 (13% di proteine) 7 g lievito di birra fresco 300 ml acqua 8gr zucchero 12 g sale 55 g strutto
Procedimento
Nella ciotola della planetaria, mettete la farina, il lievito di birra sbriciolato, e 250gr di acqua a temperatura ambiente, ed inizate ad impastare per 5-6 minuti.
Unite poi lo zucchero e proseguite.
A questo punto aggiungete il sale e l’acqua restante fino ad assorbimento.
Aggiungete lo strutto ed impastate fino a farlo incorporare.
Dovete ottenere un impasto liscio e omogeneo,
Coprite e lasciate lievitare per 2 ore a temperatura ambiente (fino al raddoppio).
Dividete in 3 parti uguali (circa 290gr a panino), che pre-formerete, lasciando riposare circa 15-20 minuti.
Create dei filoncini e disponeteli in una teglia da forno rivestita con carta forno, facendo lievitare per 1 ora.

Praticate un’incisione in superficie, per il lungo, con una lama.
Oppure inserite uno stecchino per spiedini leggermente unto di olio (esercitando una leggera pressione per farlo sprofondare), cosi’ da ottenere il classico taglio longitudinale sulla superficie (che rimuoverete a fine cottura!)

Cuocete in forno preriscaldato a 220 gradi per 25 minuti circa.
A cottura ultimata sfornate i panini e rimuovete i bastoncini (*)
Tagliate i panini a meta’ e farciteli come piu’ preferite.


Note Personali
- Per la farina ho utilizzato della Manitoba
- Logicamente non avevo leggo che bisognava lasciare i bastoncini …
- Potete anche dividere l’impasto in 4 parti, chiaramente…
Il pane cubano e’ l’elemento fondamentale per il “Cuban sandwich” (talvolta chiamato “sandwich mixto”).
Puo’ anche essere consumato a colazione, in particolare tostato e pressato con burro, accompagnando (o magari venendo inzuppato in) una tazza fumante di *café con leche* (caffè cubano forte a tostatura scura con latte caldo).
Noi?
Lo abbiamo utilizzato per i nostri burger 🙂
Un po’ qua … und ein bisschen dort


