Dulce de leche – in PaP

Il dulce de leche (/’dulθe de ‘letʃe/) in spagnolo o doce de leite (/ˈdo.si d͡ʒi ˈlej.tʃi/) in portoghese, è un dessert a base di latte.

È un dolce originario dell’America Latina.
È molto popolare in gran parte del Sudamerica e viene preparato facendo cuocere a lungo il latte e lo zucchero fino a ottenere una crema, e il suo sapore è molto simile a quello delle caramelle al mou.

Il nome tradotto alla lettera significa “dolce di latte”, o meglio, “confettura di latte”, in quanto si prepara in modo simile a una marmellata di frutta, ma con il latte al posto della frutta (dulce significa “dolce [generico]”, anche chiamato postre, che sta per dessert; erroneamente alcuni lo traducono come marmellata, che invece in spagnolo si dice mermelada).

Il dolce francese confiture de lait è molto simile alla variante spalmabile del dulce de leche. Ne esistono versioni più o meno simili in Messico (la cajeta), in Perù (il manjarblanco), in Cile ed Ecuador (il manjar), e in Colombia e Venezuela (l’arequipe), Cuba (fanguito, fatto con il latte concentrato cotto in pentola a pressione per 45 minuti).

Esistono più modi di fare il dulce de leche, sicuramente utilizzando la pentola a pressione per la sua cottura è il più rapido, veloce e semplice.

Ingredienti

1 barattolino di latte condensato zuccherato in lattina

Procedimento

Inserite il barattolino di latte condensato nella pentola a pressione (magari togliendo la sua etichetta di carta prima…).
Versate l’acqua nella pentola a pressione in modo che ricopra abbondantemente il barattolo, e che quindi ne dovrà essere completamente sommerso.
Non sapendo se il barattolino del latte condensato si fosse arrugginito, ho usato la pentola alta da 8litri e il cestello, cosi’ da evitare il contatto diretto con il fondo della pentola.

Chiudete la pentola a pressione e calcolate 25 minuti dal fischio.

Spegnete, lasciate uscire il vapore normalmente prima di aprire la pentola.
Avendo un piano a cottura ad induzione, ho spostato la pentola cosi’ da non lasciare il magnete ancora a contatto (e far cuocere ulteriormente il preparato).


Tirate fuori il barattolino con MOLTA attenzione dato che scotta tremendamente e lasciatelo raffreddare prima di aprilo, mi raccomando!
Per raffreddarsi completamente, ci vorranno alcune ore.

Se non utilizzate subito il dulce de leche, e’ meglio travasare il contenuto in un nuovo barattolo di vetro sterilizzato.

 

Potete usare il dulce de leche cosi’ (piccoli esempi)

  • per variegare il gelato
  • per farcire torte, panna cotta, biscotti o muffin
  • per aromatizzare ulteriormente una crema al latte
  • in aggiunta ad un milk shake
  •  consumato o spalmato su pane fresco o tostato
  • La confiture de lait francese viene generalmente servita con fromage blanc.
Dulce de Leche sopra pancake

Le origini di questa crema?

Ci sono diverse versioni storiche sulla nascita del dulce de leche.
La più famosa riguarda il caudillo argentino Juan Manuel de Rosas del XIX secolo.
La storia narra che in un pomeriggio d’inverno, a casa di de Rosas, la domestica stesse preparando della lechada (una bevanda a base di latte e zucchero fatta bollire fino a caramellarsi) quando sentì bussare alla porta Lasciò la lechada sul fornello e andò ad aprire; quando tornò in cucina, la lechada si era cotta fino a trasformarsi in una crema marrone: il dulce de leche.

Oppure potrebbe anche essere nato in Europa, forse come la confiture de lait francese: una leggenda popolare molto simile e risalente al XIV secolo viene tramandata nella regione della Normandia, e narra del cuoco di una guarnigione militare che ebbe lo stesso incidente mentre preparava del latte zuccherato per colazione.

Nel 2003 il giornalista argentino Víctor Ego Ducrot ha dimostrato che il dulce de leche si originò in Cile, arrivando a Cuyo e successivamente a Tucumán, dove si utilizzò come ripieno per gli alfajores.

Anche se esistono registri del consumo di dulce de leche fin dall’epoca coloniale, il Cile non ha mai reclamato la paternità del prodotto.

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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