Passata… di pomodoro

Nell’ultima visita fatta ad Oma ed Opa a settembre, abbiamo aiutato nella raccolta di frutta… e verdura.


Per ringraziarci dell’aiuto fornito, abbiamo ricevuto una quantita’ gigantesca di prugne, pere ed uva.

Ed anche dei meravigliosi e profumati pomodori.

Oltre alle LORO 4 piante esterne, hanno anche una sera (ben diversa dalla mia) completamente traboccante di questi frutti (?) rossi.

Inutile dire che guardo molto sconsolata la mia “serra” casalinga ( =  giardino ) dove ho 2 piantine striminzite….

I MIEI frutti raccolti non sono molti… ma almeno sono naturali.

Ad ogni modo, data la “grossa” quantita’ di prodotto ricevuto, ed essendo l’unica a mangiare vedura,  ho deciso di provare a fare la passata.

Purtroppo niente basilico, neppure da loro, necessario per insaporire ulteriormente il risultato, ma non indispensabile.

Ingredienti

Pomodori
sale grosso  (**)
cipolla (facoltativa)
basilico (facoltativa)

Procedimento

Per preparare la passata di pomodoro, per prima cosa bisogna controllare i pomodori uno a uno ed eliminare quelli che sono ammaccati o macchiati. Bisogna poi lavarli sotto acqua corrente e asciugarli con un canovaccio pulito.

A questo punto bisogna privare i pomodori della rosetta, tagliarli a metà e quindi spremerli per eliminare i semi e l’eventuale liquido.

…Inutile dire che mi sono scordata di eliminare la rosetta…

Trasferire i pomodori in una pentola dai bordi alti insieme all’eventuale cipolla sbucciata e affettata, alle foglie di basilico e al sale grosso.
Le foglie di basilico si potranno, eventualmente, inserire direttamente nel vasetto per poi conservare la passata fatta.

Mettere il tegame sul fuoco a fiamma bassa e fare appassire per 30 minuti, circa,  coperchiando la pentola e  mescolando di tanto in tanto il contenuto.

Quando i pomodori saranno spappolati, bisognera’ passarli, cosi’ da eliminare la pelle e raccogliere il sugo in una pentola d’acciaio più piccola rispetto alla precedente.

Se la consistenza e’ perfetta, per voi, allora saltate il punto seguente.

Altrimenti…

Rimettere sul fuoco in modo da far ridurre un po’ il risultato ( meglio  di un quarto) , ed occorreranno circa 30-40 minuti.

Al termine della eventuale riduzione, travasare la conserva di pomodoro nei barattoli, che precedentemente sterilizzato, aiutandovi con un mestolo e un imbuto.

NOTA IMPORTANTE

Chiudete ermeticamente i barattoli e sterilizzateli sistemandoli in una capiente casseruola, che dovrà essere più alta di almeno 8 cm.
Sistemate un canovaccio tra un vaso e l’altro per evitare che durante questa fase possano urtarsi e rompersi.
Versate all’interno della casseruola acqua fino a coprire le bottiglie di almeno 1 cm e lasciate sobbollire per 40 minuti.
Spegnete e fate raffreddare il tutto all’interno della pentola. Riponete i barattoli asciugati in un luogo fresco e buio.
La passata di pomodoro si mantiene per circa 1 anno, a patto che i vasetti siano stati messi correttamente sottovuoto.

(**)  Un altro metodo usato nel meridione per conservare la passata senza bollirla nel pentolone, è quello chiamato “con la febbre”.
Questo sistema consiste nel riempire le bottiglie di passata tenendola sempre bollente sul fuoco; bisogna preparare delle cassette di legno o plastica foderate con delle coperte di lana nelle quali a mano a mano si metteranno le varie bottiglie o vasetti riempiti di passata di pomodoro e, una volta che le cassette saranno piene, i contenitori verranno avvolti nelle coperte, e lasciati così fino al loro completo raffreddamento.
L’unica differenza nel confezionare la passata di pomodoro in questo modo è che bisognerà salare (secondo i vostri gusti) la passata prima di chiuderla nei contenitori.
La durata della passata “con la febbre”, sarà inferiore all’anno (6-8 mesi).

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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