Proprio non riesco a cucinare una torta con lo yogurt.
Sono effettivamente rari i casi in cui riesco a cuocerla senza problemi.
E questa volta non e’ una di quelle fortunate.
Dopo averla sfornata, si e’ sgonfiata appiattendosi quasi completamente, se non fosse stato per la frutta al suo interno.
Senza contare che era totalmente cruda. Non umida, no, proprio bagnata.
La ho cosi’ affettata e fatta biscottare nuovamente in forno (cottura a sentimento), giusto nello sperare di non aver mal di pancia.

Ingredienti – Ciambella alle fragole, mirtilli e yogurt greco
2 uova 350 fragole 250 g farina 00 1 bustina vanillina 180 g zucchero semolato 200 g yogurt greco alla vaniglia 50 ml olio di semi di girasole scorza di 1 limone bio grattugiata 1 bustina lievito in polvere per dolci
Procedimento
Prima di tutto lavate bene le fragole, asciugatele con della carta assorbente o un panno pulito, tagliatele a dadini, mettetele da parte in una ciotola e preparate l’impasto per la torta.
In una terrina larga e capiente lavorate bene con le fruste elettriche le uova e lo zucchero fino a che sono belle spumose, schiarite e cremose, vi consiglio di lavorarle per almeno 10 minuti.
Unite poi lo yogurt greco, l’olio, la scorza grattugiata di un limone bio, la vanillina e pian piano la farina setacciata a pioggia, unite per ultimo il lievito e continuate a lavorare il composto che deve risultare bello fluido, cremoso e privo di grumi.
Unite ora le fragole tagliate a dadini incorporandole delicatamente all’impasto, versate il composto in uno stampo per ciambella imburrato e infarinato di cm. 22 circa, e infornate a 180 gradi per 30-35 minuti circa in modalità statico.
Vi consiglio sempre di effettuare la prova stecchino per verificare la cottura del dolce perchè a seconda dei forni i tempi di cottura possono cambiare, se esce umido di impasto fatelo cuocere un altro po’ e mettete sopra la ciambella un foglio di alluminio e proseguite la cottura un altro po’ fino a che lo stecchino esce asciutto.
Una volta cotta fate raffreddare bene la ciambella sopra una gratella, toglietela delicatamente dallo stampo, giratela su un piatto da portata, spolveratela con dell’ abbondante zucchero a velo se lo gradite e buon appetito a voi.

Un po’ qua … und ein bisschen dort


