Restrepia aspasicensis roseola

Una nuova restrepia e’ giunta sino a casa mia.

L’acquisto e’ stato fatto da Carmen ed il nome di questo fiorellino e’ “Restrepia aspasicensis roseola

Da quando e’ giunta sino a noi, nel lontano 2021, non ha fatto alcun passo

Restrepia aspacensis
Restrepia aspacensis

Per mantenere alta l’umidita’ l’ho anche posizionata in un porta piante Ikea, insieme alle altre piccoline.

Restrepia Guttulata e Aspacensis

Alla fine… gli ho fatto fare il giro di tutta la casa fino a che, in questi ultimi anni, gli inverni li trascorre in cantina (luogo piu’ fresco di tutta la casa) e la primavera (da aprile) e’ fuori all’ingresso (a Nord).

Cosi’ facendo resta relativamente in ombra ed al fresco, ad eccezione dei primi e degli ultimi raggi solari.

Quest’anno (2025) ha deciso di farmi una sorpresa e… fiorire per la prima volta!

Dalla mia scarsa esperienza e’ difficile stabilire se il cartellino posizionato era – o meno – corretto.

Ho provato a ricercare un po’ in giro con altre restrepie fiorite e, per somiglianza di colori, direi che potrebbe essere come questa.

 

Fioritura 20 dicembre 2025
Fioritura 20 dicembre 2025

Voi cosa ne pensate?

Dalla mia scarsa esperienza direi che, a differenza della gutturata, ama un po’ piu’ il clima freddo.

Qui in parte la traduzione della pagina:

Il nome del genere Restrepia risale al ricercatore colombiano di orchidee José Manuel Restrepo Velez, che fu il primo a studiare la storia delle Ande di Antioquia. Il nome della specie deriva dal latino roseus, che si traduce come “rosso-rosa”.

L’areale naturale della specie si estende su un’area relativamente piccola nelle foreste pluviali delle montagne costiere settentrionali del Venezuela.
La Restrepia roseola cresce epifita sugli alberi, il cui fogliame la protegge dall’eccessiva luce solare.
Grazie alle sue elevate altitudini, tra i 1.300 e i 2.300 metri sul livello del mare, le condizioni climatiche tendono a essere fresche. Occasionalmente, le piante si trovano anche in zone temperate.
Le piogge si verificano durante tutto l’anno, quindi l’habitat non si prosciuga mai. Anche l’umidità è molto elevata tutto l’anno.

La specie forma foglie singole su piccioli lunghi circa 3-4 cm. Le foglie crescono fino a 6 cm di lunghezza e sono di un verde lucido. Le infiorescenze nascono dalla base delle foglie. Ogni foglia può produrre più infiorescenze, ciascuna con un singolo fiore alto circa 3-4 cm e largo 1 cm. Mentre i petali e il sepalo dorsale sono molto delicati, parzialmente incolori e traslucidi, il sinsepalo sovradimensionato risplende con vivaci puntini rosso-rosa. Il labello è incorporato nel sinsepalo fuso.

La mia Restrepia roseola è in granuli di lava pura.
Il vaso è posizionato in un sottovaso pieno d’acqua tutto l’anno.
Questo garantisce che il materiale vegetale minerale assorba sempre l’umidità in modo uniforme e non si secchi. Tra le singole particelle del substrato si formano piccoli spazi d’aria, garantendo una buona ventilazione per le radici. Il principale vantaggio del substrato minerale è che i componenti non si decompongono, cosa che spesso accade rapidamente con la corteccia o il muschio in combinazione con l’umidità costante. Pertanto, il rinvaso è necessario solo quando il vaso diventa troppo piccolo.
Le Restrepia in generale amano l’umidità e detestano la secchezza.

Di tanto in tanto, risciacquo il vaso con acqua pulita per evitare che il materiale di coltura diventi salato.
Se non lo faccio, col tempo si accumulerà troppo sale (residui di fertilizzante) nel vaso, che potrebbe danneggiare le delicate radici.
Non concimo in inverno.
In estate, la Restrepia roseola viene tenuta nella fresca tromba delle scale, vicino a una finestra esposta a nord. Lì rimane semplicemente più fresca durante le giornate calde e le condizioni di luce ombreggiata sembrano essere sufficienti.
In inverno, la pianta viene tenuta vicino a una finestra luminosa esposta a ovest in una stanza non riscaldata. Le temperature notturne scendono a circa 10 gradi Celsius, a seconda della temperatura esterna.
Anche se in estate proteggo con cura le foglie dalla luce solare diretta, durante i mesi invernali, da novembre a metà febbraio, la luce solare può raggiungere la pianta senza ostacoli

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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