Vera, oramai, e’ in frigo e sta bene.
Nonostante tutto, ho ancora del timore nel preparare pani con semplicemente lei.
Tutto cio’ e’ causato dal non sapermi organizzare con le tempistiche.
Quindi… ecco un modo, semplice e buono, per utilizzarne un po’.

Ingredienti – Mini Fladenbrot (focaccine) – Marcel Paa – 8 pezzi
500 g di farina bianca (farina di grano tenero tipo 550) (*) 400 g di acqua 1 g di lievito di birra fresco (facoltativo) 10 g di zucchero di canna grezzo 40 g di lievito madre 10 g di sale Olio d'oliva Semi di sesamo Semi di nigella (ossia cumino)
Procedimento
Mettete la farina, il lievito, lo zucchero, il lievito madre e circa metà dell’acqua in una planetaria e iniziate a impastare a bassa velocità.
Aggiungete quindi gradualmente il sale e l’acqua rimanente, aumentate la velocità e impastate a velocità media per circa 15 minuti.
Mettete l’impasto in una ciotola unta, coprite e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Successivamente, stendete e piegare l’impasto (S&F) (*)
(funziona meglio se si inumidiscono le mani).
Coprite di nuovo l’impasto e lasciatelo riposare per altre 12-16 ore a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di lievitazione, disponete l’impasto su un piano di lavoro infarinato e piegatelo una volta da sinistra a destra e una volta da destra a sinistra con il bordo che si sovrappone all’impasto. Questo intrappola i gas nell’impasto e lo rende più stabile.
Quindi dividere l’impasto a metà nel senso della lunghezza con una spatola e dividete ciascuna metà in quarti.
Stendete leggermente i pezzi di impasto nel senso della lunghezza e disponetli su un foglio di carta da forno lasciando abbastanza spazio tra i vari pezzi di impasto, per poi farli riposare brevemente.
Coprite e lasciate riposare per 40-50 minuti a temperatura ambiente.
Nel frattempo, preriscaldate il forno a 250°C (statico) con due teglie nella parte inferiore del forno.
Dopo la lievitazione, spennellate uniformemente i pezzi di pasta con olio e premeteli nel senso della lunghezza con le dita (o con una spatola).
Cospargete quindi i pezzi di impasto con semi di sesamo e semi di nigella.
Posizionate l’impasto, ancora sulla carta da forno, su una teglia preriscaldata, coprire con la seconda teglia calda e posizionate nella metà inferiore del forno preriscaldato.
In alternativa, è possibile cuocere le piadine su una piastra di cottura preriscaldata mentre il forno è in funzione.
Dopo circa 10 minuti di cottura, rimuovete la teglia superiore (se si utilizza una vaporiera, aprire brevemente lo sportello del forno per far fuoriuscire il vapore) e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti.

Note Personali
- Fate attenzione alla tipologia di farina utilizzata.
- Nel mio caso la 550 aveva veramente poche proteine (10,5%) cosi’ che non si e’ neppure incordata.
Ho aggiunto (a casaccio) un po’ di manitoba oro (14%) ed ha aiutato il tutto. - Ho dato 2 giri di pieghe S&F a distanza di mezz’oretta
- Lasciate al fresco (e non ha temperatura ambiente) per la notte… potrebbe tracimare
- A mio avviso e’ molto meglio preparare 2 teglie da 4 pezzi cadauno. Il mio impasto e’ rimasto molto idratato, cosi’ da allargarsi in teglia.
- Se il lievito madre e’ in forma, e’ possibile omettere il lievito
- Affinché le mini piadine siano soffici e croccanti, un impasto ben lievitato e un’elevata temperatura di cottura sono fondamentali. Cotte brevemente e ad alta temperatura, sviluppano una superficie croccante e rimangono morbide all’interno.
Un po’ qua … und ein bisschen dort



