Quest’anno ho tentato di “cucinare” l’anguria in versioni diverse.
Questo e’ un piccolo esempio di “gelo di anguria”.
Dolce tipico siciliano, preparato solitamente a Ferragosto per la festa di Santa Rosalia.

Non avendolo mai mangiato (dal vero) e non avendolo mai preparato, con molta certezza lo ho lasciato addensare molto meno del dovuto.
Tanto che, ribaltandolo sul piattino, si e’ lasciato andare. Ma questo non ha assolutamente impattato il sapore.
La ricetta e’ di Benedetta Rossi.
Ingredienti – Gelo di anguria – 6 porzioni
1,5kg di anguria (peso da pulita) 100gr zucchero (circa) 90gr amido di mais Per decorare cioccolate a scaglie granella di pistacchio
Procedimento
Iniziate tagliando l’anguria a pezzi e mettendola in una ciotola.
Sistemate il passaverdure sopra una ciotola ed iniziate a passare l’anguria un po’ per volta (*), eliminando i semi.
Filtrate la polpa di anguria con un colino a maglia fine.
Alla fine dovete ottenere 1 litro di succo di anguria setacciato.
Aggiungete lo zucchero al succo di anguria e mescolate. Se l’anguria e’ matura e dolce, 100gr sono sufficienti.
Eventualmente assaggiate il composto ed aggiungetene ancora un pochino.
Mettete un po’ di succo di anguria in una pentola (dovra’ poi contenere tutto il iquido!), aggiungete l’amido e mescolate con una frusta, in modo da evitare la formazione di grumi.
Aggiungete il restante succo e mescolate ancora.

Fate addensare la crema sul fuoco a fiamma bassa, mescolando in continuazione (ci vorranno circa 10 minuti).
Dividete la crema nelle ciotoline monoporzione e fate riposare in frigo per almeno 2 ore.

Decorate con le scaglie di cioccolato fondente e servite il vostro gelo di anguria.
Note Personali
- Onestamente non ho utilizzato il passaverdure, ma ho frullato tutto con un mixer ad immersione.
Il gelo di anguria (noto anche come “gelo di mellone”) è un tradizionale dessert al cucchiaio estivo siciliano.
Si tratta di un budino all’anguria vivace, rinfrescante e dalla consistenza vellutata, preparato con succo di anguria fresca, zucchero e amido di mais; è tradizionalmente aromatizzato con cannella o acqua di gelsomino e guarnito con gocce di cioccolato e granella di pistacchio.
Un po’ qua.. und ein bisschen dort


