{"id":32714,"date":"2021-09-27T13:49:22","date_gmt":"2021-09-27T11:49:22","guid":{"rendered":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/?p=32714"},"modified":"2021-09-28T08:27:28","modified_gmt":"2021-09-28T06:27:28","slug":"lobosco_spaghetti-assassina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/2021\/09\/27\/lobosco_spaghetti-assassina\/","title":{"rendered":"&#8220;Lolita Lobosco&#8221; &#8211; Spaghetti all&#8217;assassina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto in autunno la Rai trasmette nuove serie televisive, non sempre criptate, cosi&#8217; da poterle vedere anche qui a Patatolandia.<br \/>\nCome nel caso di &#8220;<strong>Lolita Bosco<\/strong>&#8220;, serie con Luisa Ranieri, tratta dal libro di Gabriella Genisi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima stagione troviamo un episodio dal titolo &#8220;<strong>Spaghetti all&#8217;assassina<\/strong>&#8220;, subito da me segnato per\u00c2\u00a0 essere ricordato, conservato ma anche pronto per essere cucinato il prima possibile.<\/p>\n<figure id=\"attachment_32719\" aria-describedby=\"caption-attachment-32719\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-32719\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lola_lobosco.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lola_lobosco.jpg 474w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lola_lobosco-150x84.jpg 150w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lola_lobosco-300x168.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32719\" class=\"wp-caption-text\">Lolita Lobosco &#8211; Da Internet<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una mattina di primavera all\u00e2\u20ac\u2122apertura del locale, il grande chef viene trovato morto ammazzato, tanto da sembrare un omicidio passionale.<br \/>\nA indagare \u00c3\u00a8 il commissario Lolita Lobosco, che stavolta trova imbrattate di sangue le sue due attivit\u00c3\u00a0 preferite: l\u00e2\u20ac\u2122amore e la cucina. Ma riuscira&#8217;, mettendo a dura prova la sua abilit\u00c3\u00a0 ed il suo istinto caparbio, nel risolvere brillantemente anche questo caso.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8220;Mio padre era ligio al suo dovere, e non aveva nemici.&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli <strong>spaghetti all&#8217;assassina<\/strong> non sono semplici spaghetti al pomodoro, ma dei particolarissimi spaghetti piccanti, croccanti e soprattutto bruciacchiati.<br \/>\nTutti questi dettagli si affinano soprattutto con la tecnica della &#8220;risottatura&#8221;, per quanto riguarda la cottuda della pasta e, soprattutto, se viene utilizzata una speciale tipologia di padella: deve essere rigorosamente di ferro.<br \/>\nQuesto materiale garantisce un&#8217;ottima conduzione del calore e permette di realizzare quella crosticina sfiziosa che non si otterrebbe con una comune padella antiaderente, rendendo unica questa pasta.<\/p>\n<figure id=\"attachment_32951\" aria-describedby=\"caption-attachment-32951\" style=\"width: 525px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-32951\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-1024x572.jpg\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-1024x572.jpg 1024w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-150x84.jpg 150w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-300x167.jpg 300w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-768x429.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32951\" class=\"wp-caption-text\">Spaghetti all&#8217;assassina<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricetta si compone di pochi ingredienti principali: passata di pomodoro, concentrato, peperoncino, aglio e, seguendo la ricetta originale barese, gli spaghetti devono essere secchi ma reidratati durante la preparazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inutile dire che ce ne sono diverse in rete: con sola passata o chi la prepara con concentrato di pomodoro e brodo\/acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se la padella non era quella corretta, e la crosticina sulla pasta non si e&#8217; creata, devo ammettere che il sapore di questi spaghetti all&#8217;assassina e&#8217; <em>totalmente<\/em> <em>diverso<\/em> comparandolo agli spaghetti al pomodoro.<br \/>\nIn questo caso si sente veramente il sapore arrotondato del pomodoro, che riempie la bocca e perdura per diverso tempo.<br \/>\nDecisamente ottima, a nostro parere (anche senza esagerare con il peperoncino&#8230; \ud83d\ude09 )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ingredienti &#8211; Spaghetti all&#8217;assassina<\/strong> &#8211; 4 persone<\/p>\n<pre>400 g di spaghetti\r\n1 tubetto di concentrato di pomodoro\r\n170 g di passata di pomodoro\r\n3 peperoncini (almeno) secchi\/fresco\r\n2 spicchi di aglio\r\nolio extravergine di oliva\r\nsale, un pizzico<\/pre>\n<p><strong>Procedimento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fate bollire abbondante acqua, insieme al concentrato di pomodoro, quanto basta per ottenere un brodo di un colore rosso vivo.<br \/>\nAggiungete il sale e portate ad ebollizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Levate l\u00e2\u20ac\u2122anima all\u00e2\u20ac\u2122aglio e spezzatelo grossolanamente con le mani, unite il peperoncino fresco tritato grossolanamente o se lo utilizzate secco, sbriciolato.<br \/>\nFate rosolare il tutto nella padella di ferro, alzate la fiamma, unite la passata e mescolate bene (attenzione potrebbe schizzare).<br \/>\nAggiustate di sale e lasciate asciugare un po&#8217; il composto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le dimensioni della padella non vi consentono di tenere interi gli spaghetti crudi, spezzateli a met\u00c3\u00a0 con le mani. Mescolate con delicatezza il tutto, lasciando attaccare un po\u00e2\u20ac\u2122 gli spaghetti sul fondo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_32950\" aria-describedby=\"caption-attachment-32950\" style=\"width: 525px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-32950\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"525\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina-150x150.jpeg 150w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina-300x300.jpeg 300w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina-768x768.jpeg 768w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina-100x100.jpeg 100w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PhotoGrid_assassina.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32950\" class=\"wp-caption-text\">Spaghetti all&#8217;assassina<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non appena gli spaghetti si attaccano, aiutandovi con una spatola di legno muoveteli delicatamente.<br \/>\nIniziate a risottare unendo mestoli di brodo secondo l\u00e2\u20ac\u2122occorrenza (il brodo iniziera&#8217; a consumarsi), attenzione, non versate il brodo direttamente sugli spaghetti bensi&#8217; sui lati della padella, in modo da non affogare la pasta.<br \/>\nPrima di girare gli spaghetti aspettate che il brodo si asciughi un po&#8217;, lasciate che gli spaghetti si tostino bene, non abbiate fretta di girare la pasta.<\/p>\n<p>Mescolate ogni tanto per evitare che la pasta si attacchi al fondo, e proseguite sino a quando la pasta non e&#8217; cotta (*).<\/p>\n<p>Ovviamente alcuni spaghetti saranno pi\u00c3\u00b9 cotti, altri saranno pi\u00c3\u00b9 al dente o croccanti.<\/p>\n<p><strong>Note Varie e Personali<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Per garantirvi un risultato ottimale utilizzate la padella di ferro.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Perfetta e&#8217; quella con diametro di 36 centimentri, chepermette di disporre gli spaghetti crudi senza doverli spezzare o piegare e procedere con la risottatura.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Considerate che la pasta risottata non avra&#8217; mai la stessa consistenza della pasta cotta in acqua.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Nonostante il quantitativo di peperoncino indicato nella ricetta, non mi sono voluta fare del male. Ne ho usato di meno, lasciando ampio margine di spazio agli altri commensali.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Se a casa disponete solo di una padella antiaderente (come la sottoscritta) provate lo stesso a fare questa ricetta. Il gusto vi sorprender\u00c3\u00a0 ugualmente!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ho letto che il tempo di cottura dovrebbe essere simile a quello della normale cottura in acqua bollente della pasta. Sara&#8217;, ma da me ha impiegato molto di piu&#8217;: l&#8217;interno dello spaghetto era ancora crudo, cosi&#8217; da impiegare circa il doppio del tempo normale<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non abbiate paura nel vedere gli spaghetti che si attaccano e sbruciacchiano: la regola \u00c3\u00a8 quella di muoverli il meno possibile.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_32951\" aria-describedby=\"caption-attachment-32951\" style=\"width: 525px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-32951\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-1024x572.jpg\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"293\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-1024x572.jpg 1024w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-150x84.jpg 150w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-300x167.jpg 300w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Spaghetti_all_assassina-768x429.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32951\" class=\"wp-caption-text\">Spaghetti all&#8217;assassina<\/figcaption><\/figure>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lolita Lobosco<\/strong> investiga sull&#8217;omicidio di un cuoco, rinomato per i suoi &#8220;<strong>spaghetti all&#8217;assassina<\/strong>&#8220;, che pare senza colpevoli. Il caso mette in luce la brutta vicenda che ruota intorno alla morte dell&#8217;uomo, che le indagini rivelano essere un personaggio del tutto diverso da come appariva, pieno di ombre e di ambiguit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_32720\" aria-describedby=\"caption-attachment-32720\" style=\"width: 474px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-32720\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/spaghetti_assassina.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/spaghetti_assassina.jpg 474w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/spaghetti_assassina-150x74.jpg 150w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/spaghetti_assassina-300x147.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32720\" class=\"wp-caption-text\">Lola Lobosco &#8211; Spaghetti all&#8217;assassina<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Perche&#8217; si chiamano proprio &#8220;Spaghetti all&#8217;assassina&#8221;?<\/em><br \/>\nLa spiegazione piu&#8217; verosimile sta nella generosa quantita&#8217; di peperoncino utilizzato per la preparazione.<br \/>\nQuesto piatto sembra nascere nel 1967 nel ristorante &#8220;Al Sorso Preferito&#8221;, locale appena rilevato dal signor Enzo Francavilla. Sembrerebbe che un giorno dei clienti chiesero al titolare, nonch\u00c3\u00a8 cuoco, un &#8220;primo gustoso&#8221;. Cos\u00c3\u00ac lui si present\u00c3\u00b2 al tavolo con questi spaghetti piccantissimi, tanto che una volta assaggiati i commensali gli dissero (per\u00c3\u00b2 molto soddifatti): &#8220;Sei un assassino!&#8221;. E da qui il pittoresco nome.<\/p>\n<figure id=\"attachment_32952\" aria-describedby=\"caption-attachment-32952\" style=\"width: 525px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-32952\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1627372707257-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"525\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1627372707257-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1627372707257-150x84.jpg 150w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1627372707257-300x169.jpg 300w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1627372707257-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-32952\" class=\"wp-caption-text\">Spaghetti all&#8217;assassina<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un po\u00e2\u20ac\u2122 qua \u00e2\u20ac\u00a6 und ein bisschen dort<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soprattutto in autunno la Rai trasmette nuove serie televisive, non sempre criptate, cosi&#8217; da poterle vedere anche qui a Patatolandia. 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