{"id":18076,"date":"2019-09-18T14:23:38","date_gmt":"2019-09-18T13:23:38","guid":{"rendered":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/?p=18076"},"modified":"2020-04-15T13:14:46","modified_gmt":"2020-04-15T12:14:46","slug":"lisa-biondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/2019\/09\/18\/lisa-biondi\/","title":{"rendered":"Lisa Biondi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nella mia raccolta di libri di cucina, molti dei quali ereditati (o sottratti direttamente) dalla libreria di mia mamma, spesso ho trovato che &#8220;<strong>Lisa Biondi<\/strong>&#8221; ne era l&#8217;autrice.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La raccolta dei suoi volumi spazia dalle ricette dietetiche della WeightWatchers, alle cotture in pentola a pressione, dalle ricette stagionali a quelle mirate per singoli ingredienti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18193\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"430\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa1.jpg 300w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa1-105x150.jpg 105w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa1-209x300.jpg 209w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Tutti i volumi, naturalmente abbastanza datati, ma con ricette ad hoc e provate dalla stragrande maggioranza delle massaie italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosi&#8217;, a furia di vedere il suo nome scritto, ho provato a cercare un po&#8217; in Internet, giusto per avere maggiori informazioni circa la poliedrica e multitalentuosa &#8220;Lisa&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18192\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa4.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa4.jpg 300w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa4-113x150.jpg 113w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa4-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, sorpresa sorpresa&#8230; ecco cosa ho trovato&#8230;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-18191\" src=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa3.jpg\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"582\" srcset=\"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa3.jpg 507w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa3-131x150.jpg 131w, https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/lisa3-261x300.jpg 261w\" sizes=\"auto, (max-width: 507px) 100vw, 507px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se state cercando una preparazione con la Pentola a Pressione, potete cercare all&#8217;interno dei miei tag (PaP).<br \/>\nOppure, semplicemente con &#8220;Lisa Biondi&#8221; trovare le ricette da me provate, seguendo i suoi consigli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da \u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153<em><strong><a href=\"http:\/\/www.follecasseruola.com\/il-mistero-di-lisa-biondiuna-nessuna-e-centomila\/\">Fornelli d&#8217;Italia\u00c2\u00a0 &#8211; 150 anni di storia del nostro paese raccontati da piccole e grandi cuoche<\/a><\/strong><\/em> \u00e2\u20ac\u009d di Stefania Aphel\u00c2\u00a0 Barzini\u00c2\u00a0 &#8211; Edizioni\u00c2\u00a0 Mondadori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8221;<br \/>\n&#8230;Quello di Lisa Biondi \u00c3\u00a8 il \u00e2\u20ac\u0153mistero glorioso\u00e2\u20ac\u009d per eccellenza della cucina italiana. Chi sia cresciuto negli anni \u00e2\u20ac\u212260 non pu\u00c3\u00b2 non aver sentito parlare di questa graziosa signora, l\u00e2\u20ac\u2122ancella di tutte le cucine, che dagli anni del Boom dispensa consigli e ricette alle casalinghe italiane. Lisa \u00c3\u00a8 ovunque, chiacchiera alla radio, scrive sulle pi\u00c3\u00b9 note riviste femminili dell\u00e2\u20ac\u2122epoca, le sue ricette appaiono in librettini che sono dati in regalo a chi acquista la margarina Gradina, i dadi Knorr, l\u00e2\u20ac\u2122olio Bertolli, la maionese Calv\u00c3\u00a8 e poi, negli anni successivi, Quattro salti in padella, i sofficini Findus, That\u00e2\u20ac\u2122s Amore, sempre della Findus, il Friol, la pentola a pressione Lagostina o i piccoli elettrodomestici della Braun. Insomma Lisa \u00c3\u00a8 la migliore amica dell\u00e2\u20ac\u2122industria alimentare. E\u00e2\u20ac\u2122 lei che ci incoraggia a fare il salto ad abbandonare gli ingredienti tradizionali per affidarci fiduciose nelle braccia dei nuovi prodotti industriali. Nessuno sa che faccia abbia questa signora. Non ci sono suoi ritratti se non disegnini stilizzati di una bella bionda, capelli immancabilmente cotonati, una vaga somiglianza con Grace Kelly, che sorride invitante dalle copertine dei suoi libricini di ricette. Se \u00c3\u00a8 Lisa a consigliarci nulla di brutto ci pu\u00c3\u00b2 accadere. Se Lisa assicura che la Gradina \u00c3\u00a8 buona e salutare, che il dado Knorr \u00c3\u00a8 meglio del brodo di carne e la maionese Calv\u00c3\u00a8 migliore di quella fatta in casa, non pu\u00c3\u00b2 che essere vero. C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 solo un piccolo, trascurabile particolare: Lisa Biondi non esiste. Non \u00c3\u00a8 mai esistita. O meglio Lisa \u00c3\u00a8 una, nessuna, e centomila. Una cuoca virtuale, un nome dietro al quale si nascondono epserti, impersonificazioni che cambiano con il passare degli anni. Una sorta di fritto misto. A decidere la sua nascita \u00c3\u00a8 per l\u00e2\u20ac\u2122appunto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di fuori della televisione, la ricetta aveva una sola firma: quella di Lisa Biondi. Solo dopo anni si \u00c3\u00a8 saputo che la signora Lisa Biondi non \u00c3\u00a8 mai esistita, era un nome che nascondeva un collettivo di esperti, quasi un wu ming del fritto misto. Sembra che ad avere la geniale idea di una cuoca finta ma rassicurante sia stato proprio Van Den Bergh, il magnate della margarina Gradina, convinto che a pubblicizzare i suoi prodotti ci sia bisogno di qualcuno in grado di costruire un rapporto pi\u00c3\u00b9 intimo e personale con le future acquirenti. Se per caso ci fosse qualche dubbio basta vedere i primi titoli pubblicati: \u00e2\u20ac\u0153Autunno: tempo di arrosti con Gradina\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Prendeteli per la gola\u00e2\u20ac\u00a6Dolcemente con Gradina\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Gradina vi invita ai primi piatti\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Gradina vi invita ai peccati di gola\u00e2\u20ac\u009d, e via spentolando. Lisa diventa cos\u00c3\u00ac un nome familiare in ogni cucina italiana. Che io sappia l\u00e2\u20ac\u2122unico altro analogo esperimento conosciuto di cuoca virtuale si \u00c3\u00a8 avuto in America, e ben prima della nostra Biondi. Ma gli Americani quando fanno le cose, come ben si sa, le fanno in grande. Betty Crocker, un riuscito esperimento ante litteram di ingegneria genetica, dovete cercarla nel reparto \u00e2\u20ac\u0153Baking Goods\u00e2\u20ac\u009d dei supermercati d\u00e2\u20ac\u2122oltremare: la sua esile figurina far\u00c3\u00a0 bella mostra su tutte le scatole di mix gi\u00c3\u00a0 preparati per dolci. E\u00e2\u20ac\u2122 lei la madre, la moglie, l\u00e2\u20ac\u2122amica ideale di milioni di americani; l\u00e2\u20ac\u2122autrice di pi\u00c3\u00b9 di duecento libri di cucina, ciascuno finito nella lista dei best sellers, la conduttrice di un popolarissimo show radiofonico, andato in onda per ben 25 anni una signora cos\u00c3\u00ac famosa da essere votata a furor di popolo la \u00e2\u20ac\u0153Seconda donna pi\u00c3\u00b9 famosa d\u00e2\u20ac\u2122America\u00e2\u20ac\u009d, subito dopo Eleanor Roosevelt. Ms. Crocker, come la nostra signora Biondi, nasce dalla fervida immaginazione di Sam Gale, uno dei manager della Washburn Crosby Company, poi divenuta General Mills, nel 1921, a seguito di un concorso lanciato dalla societ\u00c3\u00a0 per pubblicizzare la Golden Meal, la farina pi\u00c3\u00b9 famosa d\u00e2\u20ac\u2122America. Insieme alle soluzioni del concorso arrivano anche una sfilza impressionante di lettere che chiedono consigli e aiuti in cucina. Bisognava rispondere e a farlo, secondo il solito Gale doveva essere una persona vera, con un nome, una firma e una sua personalit\u00c3\u00a0, non un anonimo redattore. Cos\u00c3\u00ac ha inizio il pi\u00c3\u00b9 bizzarro processo di sintesi umana dei nostri giorni. Nome e cognome sono presto trovati: Crocker \u00c3\u00a8 preso in prestito da uno dei direttori della compagnia; Betty \u00c3\u00a8, tra quelli americani, il nome pi\u00c3\u00b9 comune e rassicurante (un p\u00c3\u00b2 come da noi Maria o Rosa, o per l\u00e2\u20ac\u2122appunto Lisa). Il passo successivo \u00c3\u00a8 darle una firma, scelta tra quelle delle impiegate che abbiano una calligrafia nitida e precisa. E\u00e2\u20ac\u2122 nata una star, alla quale manca solo un volto. E di volti negli anni Betty ne avr\u00c3\u00a0 ben nove. Si va dalla dignitosa signorina, pelle bianca, capelli raccolti sulla nuca, sguardo severo ma comprensivo fino all\u00e2\u20ac\u2122ultima, che in tempi di etnicamente corretto, esibisce pelle olivastra, occhi scuri e leggermente a mandorla, capelli corvini. Un vero mix di razze. Per la gioia dell\u00e2\u20ac\u2122America democratica. Ma pi\u00c3\u00b9 che le leggi fisiche contano quelle morali. E le regole sono rigidissime: la Cuoca Bionica \u00c3\u00a8 altruista, affidabile, amichevole, e soprattutto casta. Niente uomini per Betty, la Madre Teresa delle cucine. Della nostra Lisa invece si sa ben poco se non che come un vero vampiro, si reincarna di decennio in decennio, perch\u00c3\u00a9 ancorch\u00c3\u00a8 virtuale, qualcuno le ricette deve pure scriverle. La prima sembra essere stata Stella Donati, giornalista, milanese e accademica della cucina, che vanta un pedigree di tutto rispetto: a otto anni infatti \u00c3\u00a8 stata investita da una macchina e curata da Amalia Moretti Foggia Della Rovere (ebbene s\u00c3\u00ac, proprio la nostra Petronilla) nell\u00e2\u20ac\u2122ambulatorio di Porta Venezia. In pratica un destino segnato. Di reincarnazione in reincarnazione si arriva all\u00e2\u20ac\u2122oggi con Paola Rancati, collaboratrice di Confidenze, Cosmopolitan, Tutto Cucina, autrice delle ricette che trovate sulle confezioni di Riso Gallo, consulente per il marketing di nuovi prodotti. Insomma una vera macchina da guerra, sempre a firma Lisa Biondi, firma che, c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 da starne certe, ci seguir\u00c3\u00a0 ai fornelli nei secoli a venire.<br \/>\n&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un po\u00e2\u20ac\u2122 qua \u00e2\u20ac\u00a6 und ein bisschen dort<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia raccolta di libri di cucina, molti dei quali ereditati (o sottratti direttamente) dalla libreria di mia mamma, spesso ho trovato che &#8220;Lisa Biondi&#8221; ne era l&#8217;autrice.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18190,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[58,22],"tags":[125,53,49],"class_list":["post-18076","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-curiosita","category-food","tag-lettura","tag-pentola_a_pressione","tag-ww"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18076"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18076\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21873,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18076\/revisions\/21873"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/strudeldimele.dnshome.de\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}