# 140 – Repubblica del Niger. Stufato con datteri

Il Niger (AFI: /ˈniʤer; pronuncia francese [niʒɛʁ]) è uno Stato senza sbocco al mare dell’Africa occidentale.

Confina a nord con l’Algeria e la Libia, a est con il Ciad, a sud con la Nigeria e il Benin e a ovest con il Burkina Faso e il Mali.

Deve il suo nome al fiume Niger che l’attraversa.
La capitale è Niamey, a sud-ovest del Paese mentre gli abitanti prendono il nome di nigerini (NON nigeriani).

La lingua ufficiale del Niger è il francese, dai tempi del colonialismo. Tra la decina di lingue autoctone si possono trovare numerevoli sotto dialetti locali: hausa (afro-asiatica) , djerma o zarma (nilo-sahariana), fulano o peul (nigero-congolese) , tuareg, kanuri.

Le strutture sanitarie pubbliche sono di basso livello e carenti dal punto di vista igienico. Solo nella capitale Niamey esistono alcune strutture private di livello accettabile.
Nella parte meridionale del Paese è diffusa la malaria. Sono presenti anche malattie endemiche quali tifo, tubercolosi, meningite e morbillo. Nel 2010 si è diffusa un’epidemia di colera nelle zone agricole meridionali, con un migliaio di casi segnalati e numerosi decessi.

 

Ingredienti – Stufato con datteri – 4 persone

1 kg di manzo per umido, tagliato a cubetti da 1 pollice
4 cucchiai di olio vegetale
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
6 pomodori freschi, tritati grossolanamente
1 cipolla grande, sbucciata e tritata grossolanamente
2 peperoni verdi a dadini
2 spicchi d'aglio, tritati finemente
1/2 cucchiaino di cumino macinato
1/4 cucchiaino di cannella in polvere
6 datteri secchi grandi, snocciolati, tritati

2 1/2 tazze di salsa di pomodoro
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe nero appena macinato

Procedimento

Posizionate una padella grande con i bordi alti a fuoco medio.
Una volta che la padella è calda, aggiungete 2 cucchiai di olio.
Mentre l’olio si riscalda, condite la carne con 1/2 cucchiaino di sale e 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato fresco.
Quando che l’olio è caldo, aggiungete la carne e cuocetela finché ogni lato non sarà dorato, ci vorranno circa 2 minuti per lato.


Appena dorata, togliete la carne dalla padella e mettetela da parte.

Aggiungete i restanti 2 cucchiai di olio nella padella.
Una volta che l’olio sarà ben caldo, abbassate la fiamma a una fiamma medio-bassa e aggiungete il concentrato di pomodoro. Cuocete il concentrato di pomodoro, mescolando continuamente, fino a quando la pasta assume un colore mattone  scuro, circa 2 minuti.

Inserite i pomodori, le cipolle e i peperoni verdi nella padella.
Condite le verdure con il restante 1/2 cucchiaino di sale e 1/2 cucchiaino di pepe e mescolate per amalgamare bene.

(*) Cuocete per 5 minuti a pentola scoperta, mescolando spesso.
Quindi coprite la padella e cuocete per altri 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le verdure si saranno completamente scomposte e formeranno una poltiglia.

Una volta che le verdure si sono scomposte, aggiungete l’aglio, il cumino, la cannella, la carne di manzo, i datteri e la salsa di pomodoro e mescola per amalgamare bene.

Portate il liquido a ebollizione, abbassate la fiamma, coprite e cuocere per 45 minuti, mescolando di tanto in tanto. (*)

Dopo 45 minuti di cottura, rimuovete il coperchio e cuocete per ulteriori 15 minuti, o fino a quando la carne è tenera e la salsa è densa.

Servire caldo su un letto di riso, di cuscus oppure di miglio.

Niger. Stufato con datteri – con cuscus

Note Varie e Personali

  • Non ho inserito i peperoni verdi ma solamente mezzo peperone rosso.
  • La prima cottura della sola verdura e’ stata fatta in pentola a pressione.
    Ho chiuso il coperchio e, al sibilo, ho abbassato al minimo, proseguendo per 5 minuti.
  • Ho inserito qualche dattero in piu’ del previsto, essendo i miei veramente piccoli

  • Anche la seconda cottura, con la carne, e’ stata fatta in pentola a pressione. Al fischio ho tenuto al minimo la fiamma, per 20 minuti circa.
    Ho utilizzato questo procedimento per evitare che si attaccasse la carne al fondo della pentola, bruciandosi (mi baso sulle esperienze negative con il riso al pomodoro in pap).

La cucina del Niger è abbastanza semplice, ricca di verdure, pesce delle zone intorno al fiume Niger e carne delle zone rurali del deserto. I piatti tipici sono il pesce alla griglia con una salsa aromatizzata con sesamo e datteri.

I pasti nel Niger iniziano di solito con insalate colorate a base di verdure. I pasti tipici sono costituiti da un’amido (il riso è il più popolare) abbinato a salsa o stufato. Gli stufati sono normalmente fatti con verdure perché la carne è molto scarsa.
Gli amidi mangiati più spesso sono il miglio e il riso. Gli alimenti principali comprendono miglio, riso, cassava, sorgo, mais e fagioli. Il cuscus viene riservato alle occasioni speciali.

Tra i piatti “famosi” possiamo trovare il Dounguouri soko.
Si tratta di uno stufato tradizionale africano originario del Niger ed e’ una combinazione di agnello, fagioli bianchi, peperoni, pomodori, cipolle, aglio, olio, concentrato di pomodoro, sale, pepe e (facoltativamente) natron – una miscela salata e amara di bicarbonato di sodio, cloruro di sodio e solfato di sodio , che serve per ammorbidire i fagioli e per facilitare la digestione.
Particolare il fatto che si consiglia di servire il dounguouri soko con maionese.

Bon appétit

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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