# 106 – Repubblica Araba d’Egitto. Haleeb ma hal (latte al cardamomo)

L’Egitto (in arabo: مصر‎, Miṣr), ufficialmente Repubblica Araba d’Egitto (in arabo: جمهورية مصر العربية‎, Ǧumhūriyya Miṣr al-ʿArabiyya), e’ un paese transcontinentale che attraversa l’angolo nord-est dell’Africa e l’angolo sud-ovest dell’Asia attraverso un ponte di terra formato dalla penisola del Sinai.

Dal 1953 al 1958 lo Stato era ufficialmente denominato Repubblica d’Egitto, mentre dal 1958 al 31 dicembre 1971 era denominato Repubblica Araba Unita.

L’Egitto e’ uno dei paesi più popolati dell’Africa e del Medio Oriente, buona parte dei suoi abitanti vive vicino alle rive del fiume Nilo. Le grandi regioni del deserto del Sahara, che costituiscono la maggior parte del territorio dell’Egitto, sono scarsamente abitate.

L’Egitto ha una delle piu’ lunghe storie di ogni Stato moderno, essendo stato continuamente abitato dal X millennio a.C. I suoi monumenti, come la piramide di Giza e la Grande Sfinge, sono stati costruiti per la sua antica civilta’, che e’ stata una delle piu’ avanzate del suo tempo. Le sue antiche rovine, come quelle di Menfi, Tebe, Karnak e la Valle dei Re, al di fuori di Luxor, sono un focus significativo di studi archeologici e di interesse popolare.
La ricca eredita’ culturale dell’Egitto, cosi’ come l’attrazione della sua riviera del mar Rosso, hanno fatto del turismo una parte vitale dell’economia

 

Il cardamomo aiuta il sistema digestivo ed e’ una spezia molto apprezzata in questo paese.
Bollito con il latte, il cardamomo aiuta a rilassare il corpo ed e’ pensato per calmare lo stomaco, offrendo così un buon riposo notturno.
Generalmente questa bevanda viene servita calda in grandi tazze da tè inglesi o piccole tazze da caffè.

Ingredienti per il Haleeb ma hal latte con cardamomo

6 tazze di latte fresco
zucchero a piacere
1 cucchiaino di cardamomo macinato

Procedimento

Unite tutti gli ingredienti in una pentola media e portate a ebollizione, mescolando continuamente.
Lasciate bollire per uno o due minuti.
Rimuovete dal fuoco e coprite la pentola per qualche minuti.
Prima di bere, filtrate il liquido e servite caldo/tiepido.

PS: E’ possibile aggiungere anche una punta di zafferano, prima di servire 😉


La cucina tipica egiziana è influenzata in parte da quella mediterranea, in parte dalla tradizione gastronomica mediorientale. Si fa ampio uso di spezie, il coriandolo, il cumino, la curcuma, il pepe nero e l’immancabile shatta, termine egiziano per “peperoncino”, presente praticamente ovunque.
Non mancano certp aglio e cipolla, consumati in grande quantita’.

La cucina egiziana, costituita da forti tradizioni culinarie locali, viene rappresenta da diversi tipici quali ad esempio ma, nello stesso tempo, influenzata da altre regioni nord africane.

  • Ful Medames – tipica purea di fave – affiancata dalla Ta’miyya, il Felafel egiziano (preparato con le fave piuttosto che con i ceci), considerato il piatto nazionale
    Il ful si prepara in una pentola tipica che si chiama Dammesah e si lascia cuocere tutta la notte a fuoco basso su un apposito fornellino.
  • Mulukhiyya – minestra verde popolare.
  • Koshari / Kushari– piatto unico a base di pasta (tubetti), riso, legumi (lenticchie o ceci), sugo, una salsina a base di aceto e aglio e una spolverata di cipolle caramellate e fritte.
  • Molokhiyya  – una zuppa di malva, insaporita con un soffritto di aglio e olio, pepe, sale e coriandolo.
  • Kofta – polpetta di carne macinata sottile e dalla forma allungata
  • Hawawshy – panino cotto al forno e ripieno di carne macinata speziata
  • Shish Tawooq – spiedino di pollo cotto sui carboni
  • Kebab.
  • Mumbar – budello ripieno di riso speziato.

Tra i dessert, molto in voga soprattutto nel periodo del Ramadan, il mese del digiuno, sono il Konafa, la Basbousa, gli Atayef, il Roz bil laban (una specie di budino di riso).
La Halawa e’ una crema spalmabile ricavata dal sesamo, molto usato in Egitto e nel Medio oriente.

L’Egitto abbonda di caffetterie: shay (tè rosso o verde), qahwa turky (caffè turco), karkadeh (ibisco) e  succhi di frutta freschi.

Il pane egiziano accompagna la maggior parte dei pasti. Il pane locale e’ denominato Eish Masri o Eish Baladi,  parola che significa “la vita”.

Nella cucina egiziana ci sono parecchi dessert speciali quasi esclusivi del Ramadan, il mese del digiuno, quali ad esempio il Konafa e il Atayef.

Altri piatti della cucina egiziana includono: l’halawa, il baklava, il basboussa (dessert), ), il twamyah, l’okra, il bamya, il sahlab, il Molokheyya, il Colcassia, il Regla, il Khobeiza, il Gebnah Roomi, il Gebnah Areesh, il Mortah, il Feseekh, il Batarekh, il Bastermah, il Fool Akhdar, il Besara, il Fool Nabet, il Koshari, il Gargeer, il Fegl, il Korrat, il Basal Akhdar, il Serees, il Galawen, il Batt Baladi, il Molasses, il Carob, il Tahini e il Mesteka (Gum Mastic).

I pasti più importanti della giornata sono la colazione, consumata poco dopo il risveglio e il pranzo (tra le quattro e le sei), mentre la cena (il pasto piu’ leggero, con pane, formaggio o uno yoghurt e della frutta)  e’ tra le otto e le dieci.

أتمنى لك وجبة شهية
‘atamanaa lak wajabat shahia

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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