# 67 Giamaica. Rundown

La Giamaica (in inglese Jamaica) è uno stato insulare delle Grandi Antille, lungo 240 km e largo 80 km, situato nelmar dei Caraibi.

Il Sovrano della Giamaica coincide con quello del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord: attualmente la Regina della Giamaica è Elisabetta II.

Gli indigeni Taino di lingua arawak chiamarono l’isola Xaymaca, che vuol dire terra delle sorgenti o terra del legno e dell’acqua. La Giamaica, già possedimento spagnolo noto con il nome di Santiago, è poi diventata possedimento dell’Impero britannico nelle Indie Occidentali di Giamaica. La popolazione del Paese è composta principalmente da discendenti di ex schiavi africani. È il terzo Paese anglofono più popoloso delle Americhe, dopo gli Stati Uniti d’America e il Canada.

La lingua ufficiale del Paese è l’inglese. La maggioranza della popolazione adopera nella quotidianità una lingua creola-inglese (patwah, termine derivato dal francese patois), che presenta influenze africane (akan e yoruba), spagnole, portoghesi, francesi, amerindie (arawak) e asiatiche. Il patwah presenta alcune spiccate caratteristiche fonetiche: ad esempio, la perdita del suono h.

Ho voluto tentare di preparere il RunDown, logicamente con quanto trovato nei normali supermercati tedeschi, la ricetta originale e’ stata presa da qui.

Il run down, chiamato anche rundown, è uno stufato tipico della cucina giamaicana e trinidadiana, che tipicamente è preparato con pesce (di solito pesce azzurro, in particolare sgombro, ma anche merluzzo, alosa, pesce spada, latte di cocco ristretto, yam (igname), pomodoro, cipolla e spezie
Talora vengono aggiunti anche pesce sottaceto e cassava.

Il piatto viene tradizionalmente accompagnato da un contorno di banane verdi bollite

Ingredienti – Rundown –

2 libbre di sgombro disossato in salamoia
2 tazze di latte di cocco o 1 lattina di latte di cocco
1 tazza di acqua
1 cipolla grande, tritata finemente
2 spicchi d'aglio, schiacciati
2 gambi Escallion, estremità tritata
2 pomodori grandi, tritati finemente
timo 4 rametti
1 peperone Scotch Bonnet, tritato finemente (facoltativo)
1 cucchiaio di aceto
sale
pepe nero

Procedimento

Per rimuovere parte del sale dallo sgombro, immergetelo in acqua durante la notte o fatelo bollire in acqua calda per 30 minuti. (Una combinazione di questo può essere fatta se lo sgombro è ancora salato.)
Scolate l’acqua dallo sgombro e tagliatelo a pezzetti.

Unite il latte di cocco e l’acqua in una padella e fate bollire fino a quando non appare oleoso.


Aggiungete lo sgombro (o il pesce prescelto) e coprite la pentola.

Cuocete per 10-12 minuti a fuoco medio.
Aggiungete e mescolate la cipolla, l’aglio, lo scalogno, i pomodori, il peperoncino, il timo e l’aceto.

Aggiungete sale e pepe a piacere
Abbassate il fuoco e fate sobbollire per 10 minuti.


Servite con banane verdi, igname (yam), pane arrosto e gnocchi, se disponibili.

Giamaica. Rundown

Note Personali

  • Invece di usare dello sgombro, l’ho sostituito con del merluzzo fresco.
    Ho cosi’ evitato la prima parte di dessalatura, non so se il risultato e’ stato uguale o meno…
Giamaica. Rundown

Il piatto assomiglia abbastanza al “Tonno al cocco” preparato per Tuvalu.


La cucina giamaicana è stata influenzata tanto dalle popolazioni indigene quanto dalle cucine delle popolazioni europee (in particolare spagnoli, irlandesi, britannici, francesi, portoghesi), africane (soprattutto dell’Africa occidentale) ed asiatiche (in particolare cinesi e indiani) – dovute alle immigrazioni asiatiche e alla tratta degli schiavi – che l’hanno popolata.
Una menzione merita poi l’infulenza della cucina ital, legata al Rastafarianesimo, che ha introdotto molti piatti vegetariani.

Pesce e frutti di mare, carni di diverso tipo, frutta tropicale e spezie caratterizzano dunque questa cucina.
Il tutto si è mescolato con le abitudini e gli ingredienti locali creando un ricco e affascinante patrimonio di ricette. Frutta tropicale, pesce, fagioli, radici, spezie, riso, canna da zucchero, vengono ancora oggi sapientemente mescolati, trasformandosi in specialità uniche al mondo
Per quanto riguarda i piatti principali si trovano ugualmente piatti di carne (dove dominano maiale, montone e pollo) e di pesce e crostacei. La cucina alla griglia è indicata con il nome jerk: è il modo in cui si cucinano in particolare pollo, maiale e pesce. I piatti di pesce alla griglia, inoltre, sono chiamati anche Seafood Kebab. 

Ecco alcuni piatti tipici :

  • pepperpot soup: zuppa preparata con carne e verdure cotta nel latte di cocco
  • coonkie: tipico antipasto giamaicano fatto da crocchetti di merluzzo;
  • Ackee e Saltfish: da molti lo considerano il piatto nazionale giamaicano. L’ackee è un frutto tropicale che appartiene alla famiglia dei lychee. Cresce solo in Giamaica e probabilmente deriva da un altro frutto originario dell’Africa Occidentale, arrivato nei Caraibi attraverso gli schiavi. Per “saltfish” si intende merluzzo salato ed essiccato.
  • Cornmeal Porridge: porridge di farina di granturco con latte (vaccino o di cocco), zucchero, noce moscata e cannella.
  • Callaloo: Si tratta delle foglie di una pianta appartenente alla famiglia dell’amaranto (molto simile ai nostri spinaci). Vengono tagliuzzate e stufate con scalogno, aglio, timo e il peperoncino rosso di Caraibi (Scotch Bonnet).
  • Gnocchi fritti: specialità molto diffuse per accompagnare piatti diversi. Si tratta di palline di pasta lievitata e fritta. Per prepararle si può usare la farina di grano, ma anche quella di manioca, di granturco o platano grattugiato.
  • Saltfish Fritters: frittelle con il merluzzo essiccato e salato; la pastella, a base di acqua e farina, è arricchita da cipolla, aglio, pepe, peperoncini dolci, timo e, per chi vuole, salsa piccante.
  • Jerk Pork: tra i piatti più famosi della Giamaica. “Jerk” è il metodo di strofinare le parti della carne da cuocere con un mix di spezie e lasciar il tutto a marinare prima della cottura. Originariamente si trattava di una affumicatura ma oggi di solito il maiale o il pollo vengono semplicemente cotti lentamente alla griglia o sulla brace. Sembra che le origini di questa abitudine siano africane. Ciò che sicuramente è essenziale per la riuscita finale è la salsa, la Jerk Sauce, usata per la marinatura: Scotch Bonnet, olio d’oliva, un goccio di aceto, cipolla, aglio, pepe, timo, cannella, noce moscata, succo di lime e pimento.
  • Festival: il contorno perfetto per il Jerk Pork. Sono pezzettini dalla forma ovale di una pasta di farina di mais, lievitata e fritta.
  • Escovitch Fish: di origine spagnola, è una delle ricette più antiche della tradizione giamaicana. Il pesce viene fritto poi marinato con una salsa piccante e aromatica a base di aceto.
  • Bammy: ricetta associata all’Escovitch Fish. È un pane piatto e dalla forma rotonda, preparato con la farina di manioca.
  • Rice and Peas: il pasto della domenica. La ricetta è di origine africana ed è diffusa in altre isole dei Caraibi. Il riso viene cotto con legumi (fagioli rossi, fagioli dall’occhio nero, il caiano, ovvero un fagiolo verde e tondo) e latte di cocco.
  • Solomon gundy: patè giamaicano di pesce preparato con le aringhe rosse affumicate, che vengono fatte bollire con l’aceto e poi aromatizzate con cipolla, olio, pepe e timo.
  • Red Stew Peas: stufato di fagioli rossi (o caiano) davvero esotico. Tra gli ingredienti latte di cocco, carne salata e spezie.
  • Oxtail Stew: stufato di coda di bue. Questa viene cotta con aglio, timo, fagioli e pimento.
  • Ital Stew: stufato di verdure con brodo vegetale, latte di cocco e spezie. Si possono trovare pezzi di zucca, carote, cipolla, patate dolci, rapa, albero del pane, manioca. È una ricetta legata al rastafarianesimo, un movimento religioso di ispirazione cristiana che segue un’alimentazione vegetariana.
  • Chicken Foot Soup: zuppa preparata con le zampe di gallina, carote, patate dolci e gnocchi, spezie, scotch bonnet, aglio e timo.
  • Sweet Potato Pone: specie di budino (Sweet Potato Pone) o senza uvetta (Sweet Potato Pone). Gli ingredienti sono molto simili: patate dolci, zucchero di canna, farina di manioca o di granturco, latte di cocco, vaniglia, spezie e margarina.
  • Gizada or Gizzada: tartelletta probabilmente di origine portoghese. La pasta è riempita con un morbido ripieno di cocco grattugiato, zucchero e noce moscata.
  • Hummingbird cake: dolce giamaicano anche divenuta popolare negli Stati Uniti meridionali a partire dalla fine degli anni sessanta. Torta a base di farina, zucchero, sale, olio, banane mature, ananas, cannella, noci pecan, estratto di vaniglia, uova e lievito. Viene spesso servita con una glassa cremosa al formaggio.
  • Coco bread: pane tipico ma diffuso anche in altre zone dei caraibi. Il pane contiene latte di cocco, ed ha un sapore leggermente dolce. In luogo del latte di cocco, si possono utilizzare anche latte vaccino ed acqua. Viene utilizzato spesso per essere farcito con jamaican patty

Enjoy your meal

Un po’ qua … und ein bisschen dort

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